

VITERBO - Appena tornato da New York, dove si era recato per rappresentare l’Italia del Jazz durante il Columbus Day, all’Italian Jazz Days, il Tuscia in jazz presenta i suoi progetti per il 2011.
Tra le novità più importanti sicuramente quella del raddoppio dei seminari. Durante il Ronciglione Jazz Spring Festival, che si tiene a Pasqua e realizzato in collaborazione con l’assessorato al Turismo del comune di Ronciglione, si terrà una sezione primaverile dei seminari promossi dal festival. Dal 22 al 25 aprile nella città lacustre di terranno infatti delle importanti masterclass con grandi musicisti internazionali come: Ben Sidran, Francisco Mela, Doug Weiss, Rick Margitza, Gegè Telsforo, Flavio Boltro, Antonio Ciacca, Fabio Zeppetella, Alberto Marsico, Aldo Bassi, Giorgio Rosciglione e Gegè Munari. Ovviamente i seminari saranno accompagnati dai concerti presso il bellissimo teatro Ettore Petrolini di Ronciglione la sera, tra gli artisti che si esibiranno anche Francesco Cafisio, e da clinic e concerti il pomeriggio presso la sala del collegio.
Non mancheranno ovviamente le tradizionali jam session del festival. In estate invece si terranno le consuete e oramai storiche Masterclass di Soriano nel Cimino organizzate con il contributo ed il patrocinio del Comune di Soriano nel Cimino. Tra gli insegnanti del seminario che si terrà dal 25 al 31 luglio 2011 il top del jazz internazionale come: Kurt Rosenwinkel, Antonio Sanchez, Buster Williams, David Kikoski, Rick Margitza, Dado Moroni, Tony Monaco, Shawnn Monteiro, Flavio Boltro, Antonio Ciacca, Pippo Matino, Giorgio Rosciglione e Gegè Munari. Alle masterclass che già oggi vantano numerose iscrizioni da varie parti del mondo, si aggiungono il Jimmy Woode Award 2011, il Canepina Jazz Festival e il Civita Summer Jazz 2011 di Bagnoregio.
Proprio a Bagnoregio ci sarà l’altra novità del nuovo anno. Infatti, durante il festival si terrà la “Notte del Jazz” nella splendida location di Civita di Bagnoregio. Il famoso borgo diventerà il palcoscenico di una grande notte di musica con artisti nazionali e internazionali.
“Siamo felici – dichiara Italo Leali – del sostegno che stiamo ricevendo. Finalmente dopo anni anche a livello locale sentiamo la vicinanza degli enti pubblici. In questi anni credo che abbiamo realizzato un vero e proprio miracolo con le poche risorse a disposizione. L’essere nominati rappresentanti per l’Italia dell’Italian Jazz Days, consulenti di 14 festival italiani, gli oltre 50.000 spettatori all’anno, i 200 allievi da tutto il mondo che ogni anno frequentano i nostri corsi, le nostre produzioni discografiche e gli spettacoli prodotti e distribuiti in Italia dal nostro festival, ci hanno fatto guadagnare il diritto di essere riconosciuti tra i maggiori festival italiani e uno degli eventi più importanti della provincia di Viterbo. Per chi volesse il prossimo appuntamento con il Tuscia in Jazz sarà all’Auditorium di Roma il 27 novembre, dove si esibirà il Matteo Cidale Quintet vincitore del Jimmy Woode Award 2010”.