

VITERBO - Dal primo al 20 dicembre l’ex sede del tribunale di Viterbo, in piazza Fontana Grande, ospiterà la mostra “Il Vangelo secondo Giotto”, proposta dalla scuola paritaria Santa Maria del Paradiso. La mostra consiste in una fedelissima riproduzione fotografica, in scala 1:4, dell’intero ciclo di affreschi della cappella degli Scrovegni di Padova, affrescata da Giotto tra il 1303 e il 1305. La cappella fu inaugurata il 25 marzo, giorno in cui a Padova (come a Firenze), in quell’epoca iniziava l’anno, con un evidente riferimento simbolico all’inizio della storia della redenzione, centrato sull’annunciazione alla Vergine Maria.
Il ciclo di affreschi è una vera e propria Biblia pauperum, che aveva la funzione di ammaestrare il popolo su tre storie fondamentali: Giotto mette in scena l’avvenimento dell’Incarnazione e della Redenzione dall’annunciazione a Maria alla morte e risurrezione di Cristo, fino all’Ascensione e infine alla Pentecoste. Completano le pareti, nello zoccolo inferiore, le personificazioni delle sette virtù e dei sette opposti vizi, che conducono rispettivamente al Paradiso e all'Inferno del grande Giudizio universale dipinto nella controfacciata.
L’intento della scuola Santa Maria del Paradiso è stato quello di offrire alla cittadinanza, nelle immediate vicinanze del Natale, uno spunto di approfondimento e riflessione sull’evento dell’Incarnazione, per mezzo della bellezza dell’arte. Una particolare attenzione è rivolta al mondo della scuola: durante le mattine saranno infatti disponibili delle visite guidate (gratuite, come pure l’ingresso alla mostra) per i gruppi classe. Nel pomeriggio sarà anche possibile organizzare visite guidate per altri gruppi che ne dovessero fare richiesta. Le prenotazioni vanno fatte telefonando alla segreteria della scuola Santa Maria del Paradiso (tel. 0761.308770) dalle 8.30 alle 13.30.