

VITERBO - È iniziato domenica 26 settembre il pellegrinaggio in Terra Santa, guidato dal vescovo Lorenzo Chiarinelli, dei presbiteri e seminaristi della diocesi di Viterbo.
La proposta era venuta qualche mese fa dal vescovo quasi a coronamento dell’Anno Sacerdotale, alla cui conclusione con il Papa a Roma, nel mese di giugno scorso, avevano partecipato numerosi sacerdoti della Diocesi.
Sono partiti in quaranta. Saranno ospiti nella Domus Galileae, situata un poco più in alto dell’attuale Santuario delle Beatitudini, presso la sommità della montagna detta delle Beatitudini. La “Domus Galileae” si affaccia sul lago di Tiberiade proprio al di sopra di Tabgha (il luogo della prima moltiplicazione dei pani) e Cafarnao. A circa un chilometro e mezzo dalla costruzione si trovano le rovine dell’antica Korazim, riportata alla luce in questi ultimi anni. Il complesso sorge proprio accanto alla strada che anticamente univa Korazim, situata sul monte, con Cafarnao, ubicata sulla riva del lago.
I vari momenti dell’intenso programma saranno accompagnati dalle riflessioni che il Vescovo proporrà e che offriranno l’opportunità di vivere in maniera ancora più intensa questi giorni.