ANNO 27 n° 263
Immigrati: arrivata a Civitavecchia la nave Clodia
05/04/2011 - 19:34

La nave Clodia della Tirrenia con a bordo un migliaio di tunisini è attraccata nel porto di Civitavecchia. Circa 680 migranti saranno trasferiti nella caserma dell'esercito Enrico De Carolis, alla periferia della città portuale. Gli altri trasferiti in due regioni del centro.

Nei pressi del molo 14 blindati della polizia, auto della guardia di finanza, ambulanze e mezzi dei Vigili del fuoco. Dalle 18,15 sul molo sono cominciati ad arrivare i pullman della polizia che trasporteranno parte dei migranti nella caserma De Carolis a tre chilometri dal porto. Molto probabilmente parte dei cittadini resterà a bordo della nave in attesa dell’autobus che li porterà in Molise, precisamente a Campobasso. Dalle prime indiscrezioni il viaggio è stato caratterizzato da alcuni momenti di tensione, infatti, alcune persone avrebbero danneggiato la nave gettando in mare anche alcuni televisori.

Intanto la governatrice del Lazio Renata Polverini, che questa mattina ha convocato un vertice nella sede della Giunta regionale per affrontare l’arrivo della nave, è appena arrivata a Civitavecchia per monitorare la situazione.

Da stamani una task force è al lavoro per preparare il centro di accoglienza per gli immigrati tunisini. Sul posto sono impegnate tutte le forze dell'Unità di crisi della Protezione civile comunale, insieme agli altri enti coinvolti nell'operazione.

Nei pressi del porto il comitato locale della Croce Rossa italiana ha allestito un'infermeria da campo, mentre hanno assicurato il proprio supporto operativo, con uomini e mezzi presenti sul posto, anche i vigili del fuoco della caserma ''Bonifazi''.

Sulla questione è intervenuto anche il vescovo della diocesi di Civitavecchia-Tarquinia, monsignor Luigi Marruca: “Civitavecchia accoglierà con grande affetto e generosità gli immigrati che arriveranno al porto. Le città di mare - ha detto monsignor Marrucci - sono storicamente le più predisposte a spalancare il cuore a chi arriva da lontano. In questo senso, sono sicuro che Civitavecchia non farà eccezione e che non ci saranno difficoltà di sorta''.

''Sulla necessità che chi arriverà oggi a Civitavecchia non si disperderà sul territorio della Regione Lazio ho avuto rassicurazioni dal premier”. Lo ha detto il sindaco di Roma Gianni Alemanno, dopo aver avuto un incontro con il presidente del consiglio Silvio Berlusconi e con il sottosegretario Alfredo Mantovano. Già stamani Alemanno aveva spiegato i pericoli relativi alla possibilità che gli immigrati in arrivo al porto di Civitavecchia potessero fermarsi nel Lazio e non andare, come stabilito, in alcune regioni del centro nord. ''Ho sottolineato al presidente del consiglio - ha detto - che è assolutamente necessario che la situazione a Civitavecchia venga tenuta sotto il massimo controllo e si impedisca in ogni modo che ci possano essere avvicinamenti e dispersioni a Roma, perchè è una grande area metropolitana, che ha già molti problemi e non può sopportare anche il peso di clandestini che entrano in maniera irregolare nella città''.




Facebook Twitter Rss