ANNO 27 n° 271
In arrivo nuova ondata di caldo, ma durerà solo due giorni

 

 

 

VITERBO – Il capoluogo della Tuscia è una delle dieci città  italiane che dopodomani  dovranno sopportare una nuova ondata di calore a livello due, quello in cui si registrano temperature elevate e condizioni meteorologiche che possono avere effetti negativi sulla salute della popolazione a rischio. Lo ha reso noto il Dipartimento della Protezione civile.

 

Secondo gli esperti, però, il livello due che interesserà Veterbo e altre nove città (Ancona, Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Civitavecchia, Firenze, Latina, Napoli, Palermo, Pescara, Reggio Calabria, Rieti e Venezia) sarà border line con il livello tre, cioè quello di massima allerta, per il quale è necessario adottare interventi di prevenzione per le fasce più deboli della popolazione.

 

L’afa portata dall'anticiclone africano dovrebbe però avere vita breve. E’ quanto sostiene il meteorologo Mario Giuliacci, secondo il quale, una perturbazione atlantica si porterà via definitivamente il caldo dal Centro nord dalla penisola a partire da sabato prossimo e, da domenica, anche a sud. 

 

Secondo Giuliacci "l'ondata in corso, in base a un primo bilancio, si colloca al sesto  posto tra quelle più intense degli ultimi 10 anni".

 

Le città che hanno raggiunto i valori massimi tra il 2 e il 20 luglio, sono  Trapani, Perugia, Taranto (38 gradi); Cagliari, Firenze, Verona, Grosseto, Bologna, Bolzano, Olbia (37 gradi); Bergamo, Reggio Calabria, Viterbo, Catania, Brescia, Trieste, Ancona, Piacenza, Genova (36 gradi); Milano, Pescara, Napoli, Rimini, Udine (34 gradi).

 

 "Un'ondata di caldo notevole per intensità e durata – aggiunge Giuliacci - ma senza che sia stato battuto alcun record e senza che il termometro abbia raggiunto la soglia di 40 gradi in alcuna località della penisola".

 

Secondo il meteorologo, già da venerdì ci sarà una diffusa e intensa attività temporalesca su Alpi, Piemonte, Lombardia e Venezie (tranne le coste), per l'arrivo dell' avanguardia della perturbazione. Il nucleo freddo che segue la perturbazione valicherà sabato prossimo le Alpi, portando venti di Foehn sulle regioni di Nordovest e temporali sulle regioni del medio-alto Adriatico. Poi, domenica, le fresche correnti atlantiche raggiungeranno anche le regioni meridionali, senza, però, fenomeni di rilievo. Successivamente, tra il 26 e il 30 luglio, il tempo sarà in prevalenza bello su gran parte della penisola e per di più con temperature gradevoli perché per lo più comprese e tra 27 e 31 gradi".




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