

VITERBO - Sei consiglieri (tre in Comune e tre in Provincia) sarebbero incompatibili in base alle norme del nuovo decreto anticorruzione entrato in vigore lo scorso 4 maggio. Riguarda Francesco Serra, Patrizia Fritelli e Mario Quintarelli per palazzo dei Priori; Bengasi Battisti, Vincenzo Bruni e Raffaele Saladino per palazzo Gentili. Ma per ora tutti cadono dalle nuvole.