

SAN LORENZO NUOVO – Sabato 10 ottobre è stato inaugurato ufficialmente il locale Club della Libertà. Alla cerimonia svoltasi alla presenza di numerosi cittadini, hanno presenziato esponenti politici ed amministratori, sia locali che provenienti da paesi limitrofi, in un clima di grande cordialità dove gli interventi di saluto hanno affrontato molte tematiche inerenti la politica che il PDL deve portare all’interno delle varie amministrazioni, fino al governo centrale.
Come hanno evidenziato sia il consigliere provinciale Paolo Equitani, sia il sindaco di Proceno Francesco Battistoni, è proprio in questa ottica che si inseriscono questi Club, che nati per volontà, del presidente nazionale, On. Mario Valducci, si stanno diffondendo in tutto il territorio nazionale affinché il patrimonio politico e soprattutto umano che Forza Italia ha rappresentato, non venga disperso, ma al contrario preservato all’interno di quel grande partito che è il Popolo delle Libertà.
I locali del Club della Libertà sono un luogo di sincero incontro, franco confronto e sicuro approfondimento di tutte quelle tematiche, soprattutto locali, che saranno elaborate e sviluppate per contribuire, a sostegno ed a fianco di chi già opera in questo senso, al miglioramento della qualità della vita di tutti i cittadini, e soprattutto alla ripresa di quei civili e cordiali rapporti di convivenza e di condivisione del nuovo che deve venire, nel rispetto delle tradizioni, degli usi e della storia comune.
Il Club della Libertà rappresenterà un punto di riferimento per tutte quelle persone che si riconoscono nei valori che erano di Forza Italia e che sono confluiti nel PDL ma anche per quei cittadini che guardano con simpatia al Popolo della Libertà e ancora non si sentono pronti ad impegnarsi direttamente in politica. Il Club della Libertà di San Lorenzo nuovo, punto di riferimento territoriale del movimento associativo presieduto a livello nazionale dall'onorevole Mario Valducci ha come obiettivo quello di creare associazioni di cittadini che cercano un approccio diverso alla politica, più dinamico rispetto ai rituali di partito. Protagonisti sono numerosi giovani, rappresentanti di categorie e delle professioni, che intendono impegnarsi in un'opera di rinnovamento e prepararsi con spirito di collaborazione a costruire una futura classe dirigente che sappia rappresentare e tradurre in proposta quelle che sono le esigenze ed i bisogni del territorio.