ANNO 27 n° 264
Inceneritore: interviene l'assessore all'ambiente Speroni

Riceviamo e pubblichiamo:

"Nulla da eccepire sulla definizione di “Paladino dell’ecologia” che il coordinamento del gruppo consiliare di Fi-PdL di Acquapendente mi attribuisce nell’articolo pubblicato il 18 gennaio 2009 su Nuovo Viterbo Oggi; direi anzi che sottolinea, una volta di più, l’importanza delle questioni ambientali nella salvaguardia dei territori e delle stesse comunità che vi abitano.

Voglio invece rassicurare i numerosi cittadini che mi hanno telefonato in questi giorni e tutti coloro che hanno appreso le notizie sull’ipotetico inceneritore ad Acquapendente che l’Assessore all’Ambiente, che rappresenta tutta la cittadinanza e non solo coloro che militano in Rifondazione Comunista, non ha alcuna intenzione di essere “assente” sui fatti.

Con l’impegno di sempre, così come è stato per la Raccolta Differenziata mediante il Porta a Porta (60% di RD nel 2008) e il progetto “Sole in Tuscia” sul fotovoltaico, con il Sindaco Bambini e l’Amministrazione Comunale ci adopereremo affinché nulla di quanto paventato nell’articolo pubblicato si realizzi; in ogni caso non è nel nostro stile non informare la cittadinanza sulle decisioni importanti che la riguardano (vedi processi di Bilancio Partecipato attivati ad Acquapendente da circa due anni).

La tutela ambientale a difesa della nostra stessa vita, ritengo debba essere al primo punto dell’agenda politica; l’attenzione e la preoccupazione dimostrata dalla cittadinanza aquesiana in questi giorni è un incoraggiamento prezioso all’agire e dimostra una sensibilità e una maturità che è un carattere distintivo di pregio cui tutti fortemente teniamo".

Claudio Speroni
Assessore all’Ambiente del Comune di Acquapendente




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