

VITERBO - Dopo il Cev e l'inchiesta Dazio ora un'altra tegola si abbatte sull'amministrazione comunale di Viterbo. La Procura, in seguito di intercettazioni disposte dalla magistratura, ha aperto un'inchiesta che riguarderebbe la redazione della variante al piano regolatore, necessaria a ospitare l'aeroporto e le tutte le sue infrastrutture.
Quattro avvisi di garanzia sono stati disposti con la pesante ipotesi di reato di corruzione. A riceverlo sono stati l'assessore alla cultura e all'edilizia scolastica, Fabrizio Purchiaroni, l'ex direttore generale Armando Balducci e altri due funzionari pubblici.
Secondo gli inquirenti per superare alcuni vincoli paesaggistici legati ai terreni vicini alla zona in cui dovrebbe sorgere lo scalo aeroportuale, ci sarebbero stati strani movimenti, fra cui la volontà di alcuni di chiedere "favori". Le indagini, comunque sia, sono nella fase iniziale e c'è massimo riserbo sui fatti.