ANNO 27 n° 262
Inchiesta Fastweb e Telecom Sparkle, in manette un imprenditore di Tarquinia

VITERBO - Tra le 56 persone arrestate coinvolte nell'inchiesta Fastweb e Telecom Sparkle, figura anche un imprenditore di Tarquinia, S.R residente a Monte Romano.

Conosciuto in città come imprenditore del settore auto, sarebbe stato a capo di una delle società coinvolte nell'inchiesta relativa a una delle più colossali frodi poste in essere nella storia nazionale” che ha portato all’arresto anche di Stefano Mazzitelli, ex amministratore delegato di Telecom Italia Sparkle, Nicola Di Girolamo, senatore Pdl eletto nella circoscrizione estera Europa, Silvio Scaglia, ex amministratore delegato e fondatore di Fastweb.

Le accuse riguardano, a vario titolo, l’associazione a delinquere finalizzata al riciclaggio e al reimpiego di capitali illecitamente acquisiti attraverso un articolato sistema di frodi fiscali. Il senatore Pdl Nicola Di Girolamo, nel corso della stessa indagine, è accusato di violazione della legge elettorale “con l’aggravante mafiosa”, infatti, sarebbe stato eletto nella circoscrizione Esteri del Senato grazie alle schede bianche degli elettori italiani residenti all’estero, falsificate dagli emissari calabresi della 'ndrangheta.

R.S. è stato trasferito al carcere Mammagialla.




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