ANNO 27 n° 264
Incontro con Alessandra Moretti, Egidi e Trevi
Domenica scorsa al Circolo Pd “Peppino Impastato”
21/11/2012 - 10:36

VITERBO - Si è svolto domenica scorsa, al Circolo Pd “Peppino Impastato” l’incontro con la coordinatrice e portavoce nazionale del Comitato Bersani, Alessandra Moretti.

Presenti, oltre al direttivo del Circolo e ad un nutrito gruppo di elettori e sostenitori, il Segretario Provinciale Pd Andrea Egidi e il Vice Segretario provinciale Alessandro Dinelli.

Diversi i temi affrontati, a partire dai punti del programma sino ad alcune riflessioni sui principi della buona politica e sul rinnovamento della classe politica. “Un rinnovamento- ha commentato il segretario del Circolo Emanuele Trevi- quello portato avanti da Bersani ben diverso dal concetto di rottamazione. La stessa idea di costruire attorno a sé una squadra giovane e valida è il segnale che si vuole dare un’inversione di rotta. Il giovanilismo non è l’ingrediente vincente per portare un cambiamento perchè essere giovani non è necessariamente sinonimo di validità, ma occorrono giovani preparati su cui investire: un politico improvvisato può far danni ad una comunità tanto quanto uno disonesto''.

''Bersani – ha aggiunto il segretario Trevi spiegando di non interpretare le primarie come un congresso ma come momento in cui si offre la scelta della guida di una alleanza di governo – ha spalle larghe per affrontare le future sfide, è il candidato di cui abbiamo bisogno per unire e fare sintesi tra le risorse del centro sinistra, per questo lo voterò e invito ad andarlo a sostenere domenica ( sala P.Canonica, Piazza Vittorio Emanuele, dalle 8.00 alle 20.00 )”.

Una nuova politica, quella delineata da Alessandra Moretti, basata sui principi di equità, merito e competenza per ricostruire lo stato sociale: “Girare l’Italia dal Nord al Sud – ha dichiarato- ci ha dato la possibilità di comprendere quanto questo territorio sia complesso. Oltre che da una crisi economica e sociale il nostro Paese è colpito duramente anche da una crisi morale, etica e di valori. Il distacco di molti dalla politica, dai partiti, ha spinto Bersani a mettersi in gioco, a ritrovare la legittimazione popolare aprendo così le primarie anche ad altri candidati.

 

Una scelta coraggiosa per dare un chiaro messaggio, che il fare politica deve svincolarsi dall’ambizione personale, che occorre rimettersi al servizio del partito, della collettività e mantenere i piedi saldi a terra. C’è stato in questi anni un grave scollamento tra la politica e la gente, provocato dal discredito che la cattiva politica ha gettato sulla buona. Ebbene, la politica deve tornare ad educare dopo vergognosi anni in cui ha diseducato. Dobbiamo motivare nuovamente la nostra gente e Bersani è l’unico candidato che abbia la credibilità, la capacità e l’onestà necessarie per portare un miglioramento”.

 

 




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