

VITERBO – I fumi, che potrebbe essere di natura tossica, generati dal vasto incendio che, nella notte tra l'8 e il 9 dicembre, ha raso al suolo l'appena inaugurato supermercato Maury,s sta generando disordine e confusione.
Adesso, mentre si è già svolto il sopralluogo dei tecnici di Asl e Sisp (Servizio igiene e sanità pubblica), e la consigliera regionale del M5S Lazio Silvia Blasi ha depositato lunedì scorso una richiesta di accesso agli atti, diretta agli uffici viterbesi dell’’Arpa Lazio, per avere informazioni sulle possibili implicazioni ambientali, il sindaco di Civita Castellana, Gianluca Angelelli, fa chiarezza.
“A tutela della pubblica incolumità ordina, in via urgente, all'Area Tecnina IV – Settore II servizi tecnici manutentivi, di provvedere a far eseguire immediatamente a ditta specializzata l'intervento di chiusura del fognolo sul piazzale antistante il centro commerciale, l'aspirazione con mezzi idonei dei reflui originati dal liquido utilizzato dai vigili del fuoco per lo spegnimento dell'incendio contaminato da sostanze chimiche rilasciate dai prodotti commercializzati, al fine di impedire lo sversamento degli stessi nella condotta destinata alle acque meteoriche e, quindi, nel corpo recettore denominato 'Rio Maggiore', nonché l'installazione temporanea di alcuni container a tenuta stagna per il conferimento dei rifiuti giacenti sul piazzale”. Così si legge nell'ordinanza, inviata ieri alla nostra redazione, emessa il 9 dicembre, all'indomani del rogo.
Nel frattempo, proseguono le indagini dei carabinieri per far luce sulle origini dell'incendio. “Stiamo attendendo gli esiti degli accertamenti tecnici, al momento prendiamo in considerazione tutte le direzioni investigative possibili”. I militari non escludono il dolo ma, dicono, “evidenze oggettive per ora non ce ne sono”. Gli investigatori non escludono neppure un collegamento con le due lettere anonime contenenti insulti recapitate in Comune sabato 7 dicembre. Ma, anche in questo caso, “non ci sono riscontri”.
Sulla vicenda, comunque, la Procura ha aperto un fascicolo di cui è titolare il sostituto Franco Pacifici: suo il compito di coordinare i prossimi step.