

La Corte di Cassazione con sentenza n. 7154 del 25 marzo 2010 ha enunciato il principio secondo cui l’indennità di funzione e l’assegno di garanzia della retribuzione devono essere considerati nel calcolo della pensione integrativa.
Anche le legittime istanze dei pensionati - dice Franco Palumbo, segretario provinciale pensionati della Uil - arrivano alla conclusione favorevole auspicata. Dopo essere stati costretti a ricorrere alla Corte di Cassazione, ora l’Inps ha fornito le istruzioni operative agli uffici territoriali.
Per i dipendenti in servizio la Direzione Centrale provvederà direttamente ad aggiornare i dati, per i dipendenti invece cessati dal servizio (che non hanno contenzioso pendente) debbono presentare istanza per l’inclusione della indennità nella pensione integrativa. Se la domanda è stata già presentata non occorre ripresentarne una nuova.
Tutto il ricalcolo avverrà per le pensioni decorrenti dall’anno 1990.
Le sedi della UIL Pensionati - conclude Franco Palumbo - sono a disposizione degli interessati per la compilazione della domanda e per ulteriori informazioni.