ANNO 27 n° 277
Iniziative a tutto campo alla "Sagra della Pastorizia"

FARNESE - “Fisiologia del pre-parto e dell’ inizio della lattazione negli ovini di razza Sarda: le più  moderne  soluzioni nutrizionali”: questo il titolo del convegno che si svolgerà a Farnese domani 27 agosto alle ore 18.30 nella sede ex-dc.

Relatore del convegno, organizzato in collaborazione con l’Ambulatorio Veterinario di Farnese, il dottor Edmondo Costa, formulista e nutrizionista, specialista nella gestione di allevamento e nell’alimentazione degli ovini di razza Sarda, oggi il tecnico con la maggiore esperienza  sugli ovini di razza Sarda.

Nel corso della manifestazione, poi, altro convegno dal titolo “Un approccio razionale ed efficace per contrastare la pedaina (“zoppea”) nei greggi ovini”, di cui sarà relatore il dottor Gian Lorenzo D’Alterio, medico veterinario dell’Ambulatorio Veterinario di Farnese, che di recente ha completato un dottorato di ricerca presso l’Università di Padova sulla pedaina degli ovini.

Iniziative a tutto campo, insomma, alla “Sagra della pastorizia”, che si svolgerà a Farnese da oggi al 29 agosto prossimi, giunta alla terza edizione ma per il primo anno organizzata dall’”Associazione culturale agropastorizia farnesiana-sarda”.

Associazione nata e costituita da parte della cospicua comunità sarda residente ormai da anni a Farnese che si prefigge di coltivare la propria cultura isolana e nello stesso tempo integrarla con quella del paese della Tuscia.

Un “matrimonio”, questo, che funziona alla perfezione ed è visibile in tutte le pieghe socio-economiche-culturali di Farnese. La “Sagra della pastorizia” nasce con questo spirito, che evidentemente è centrale nella sensibilità dei cittadini, considerando che praticamente quasi tutto il paese viene coinvolto a livello organizzativo in questo evento.

Presenti alla manifestazione più di cinquanta espositori, molti dei quali dalla Sardegna con i tipici prodotti artigianali: campane, coltelli, calzature e il rinomato torrone sardo.

Nutrita anche l’esposizione degli animali a cura dei pastori locali, con pecore, cavalli, maiali, asini, montoni e capre. Quest’anno, per la prima volta, sarà presente anche un allevatore di alpaca dell’Alta Toscana.

Inutile sottolineare le serate gastronomiche, tutte all’insegna dei piatti sardi e farnesiani. Un’autentica manna per tutti i buongustai e per chi vuole trascorrere una serata con tanta musica e allegria, ma soprattutto con aromi, sapori e atmosfere ormai in gran parte perdute.

La particolarità dell’evento farnesiano organizzato dall’”Associazione culturale agropastorizia farnesiana-sarda” sarà la colazione di sabato 28 e domenica 29 agosto. Nel bel mezzo dello spazio fieristico gli allevatori sardi prepareranno “in diretta”, per così dire, ricotta, formaggi e coratella che, una volta pronti offriranno a tutti i visitatori per colazione.

 

 

 

 




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