

VITERBO – (roc) Raffaella Valeri, Leonardo Michelini e Francesco Serra. Sarà questo l’ordine con cui i candidati alle primarie del centrosinistra compariranno sulla scheda con cui gli elettori dovranno votare il 7 aprile.
La sequenza è stata ufficializzata stamattina dopo un sorteggio. ‘’Ci è sembrato giusto estrarre a sorte l’ordine dei candidati – ha spiegato il presidente del Comitato tecnico di garanzia, Roberto Innocenzi – per fornire a tutti identiche condizioni di partenza, prescindendo perfino dall’ordine alfabetico’’.
CONFRONTO PUBBLICO TRA CANDIDATI
I tre candidati inoltre hanno accettato di confrontarsi pubblicamente, sempre su suggerimento del Comitato per le primarie. ‘’Hanno subito accolto la proposta – dice ancora Roberto Innocenzi – e ora spetterà a loro indicare la data, il luogo e le modalità del confronto. Per quanto ci riguarda abbiamo posto soltanto la condizione che debba essere un incontro aperto a tutti i cittadini e ai giornalisti’’.
‘’Lasciatemi dire – aggiunge il presidente – che la serenità di relazione e la collaborazione che ho riscontrato tra i candidati forse neanche me le aspettavo. Si sono scambiati i cellulari e hanno deciso di concordare direttamente tra loro tutti gli aspetti tecnici e organizzativi che da qui al 7 aprile si dovranno affrontare. Un metodo, questo, che indubbiamente agevola il compito del Comitato per le primarie ma che, soprattutto, instaura un clima politico di fiducia e di grande ottimismo’’.
NO COMMENT AL CENTRO DEMOCRATICO
Un clima che, pare di capire, non è stato guastato neanche dalla ritirata del Centro democratico, che si è defilato dalla competizione del 7 aprile.
‘’Al comitato – spiega ancora Roberto Innocenzi – siamo rimasti di stucco. Il Centro democratico ha lavorato insieme a noi fino a una settima fa e nelle riunioni non è emerso mai nulla di quella che sarebbe stata poi la loro decisione. Certo, ci è dispiaciuto e le motivazioni forse non sono neanche quelle che loro dicono. Comunque nessuno di noi ha fatto commetti o, men che meno, drammi. Abbiamo messo a verbale, amen’’.
VADEMECUM DELLE PRIMARIE
Dal punto di vista logistico il 7 aprile si voterà, come già avvenuto per le primarie nazionali, nei gazebo posizionati in piazza del Teatro (cinque seggi), a Bagnaia, San Martino e Grotte Santo Stefano.
Le differenze con la consultazione in cui la spuntò Bersani su Renzi saranno che potranno votare tutti senza firmare alcune documento di adesione e che il contributo sarà di un euro anziché due.
Potranno partecipare alla consultazione tutti gli aventi diritto al voto al Comune di Viterbo. Per questo motivo chi deciderà di andare ai gazebo dovrà soltanto ricordarsi di portare con sé il certificato elettorale e un documento di identità.