ANNO 27 n° 269
Insogna (Pd): ''Solidarietà all'agente di polizia aggredito''
Critiche per il silenzio del Comune
17/09/2011 - 16:22

Riceviamo e pubblichiamo:

Appresa la notizia che di nuovo un agente della Polizia Locale è stato oggetto di una ingiustificata aggressione oltre che verbale anche fisica da parte di un automobilista incivile, mi sarei aspettato dal Sindaco Marini, dall'Assessore competente o anche dal Comandante della Polizia Locale due righe di denuncia del grave gesto e di solidarietà all'agente oggetto dell'aggressione.

Invece nulla è stato detto e scritto.

Io ritengo che, appunto non essendo la prima volta che accadono episodi di violenza nei confronti di chi sta facendo solamente il proprio dovere (alcuni dicono bene altri diranno male ...ma la violenza non è mai giustificata ), il silenzio di chi invece dovrebbe difendere i propri dipendenti, forse, è peggio dell'aggressione stessa subita.

Invio con autentica convinzione i sentimenti di sostegno e solidarietà all'agente che è stato vittima dell'aggressione ed anche a tutto il corpo della Polizia Locale che sta vivendo momenti di difficoltà operativa ed economica.

Sindaco lei sicuramente è a conoscenza delle condizioni pesanti in cui quotidianamente lavorano ed operano gli agenti della Polizia Locale, è a conoscenza che l'organico è numericamente molto inferiore da quanto stabilito dalla Legge Regionale in materia per cui giornalmente sono poche le unità che sono utilizzate sul territorio non solo comunale ma anche delle frazioni , è a conoscenza che i mezzi a disposizione sono quelli che sono, i soldi messi a disposizione dalla sua amministrazione sono pochi rispetto alle reali esigenze economiche del settore, è a conoscenza che anche l'equipaggiamento degli stessi agenti è insufficente ed oramai obsoleto, Lei è a conoscenza che non si fanno corsi di aggiornamento e di qualificazione professionale a fronte di incremento delle competenze e delle funzioni da dover espletare.

Almeno due righe le potevate scrivere.

Altresì lei è a conoscenza che esiste una associazione di volontariato che è stata costituita da Vigili Urbani in pensione e che si è messa a completa disposizione di questa amministrazione e della Città.

Io credo che pur nelle difficoltà economiche in cui versa il nostro comune, ma sicuramente non è colpa dei cittadini, si possa ricercare una collaborazione fattiva con chi, quando era in servizio, ha sempre cercato di tutelare Viterbo ed avrebbe intenzione di poter contribuire, anche come pensionato ma competente del settore, alla tutela ed al controllo cittadino.

Potrebbe essere un aiuto importante anche alla attività istituzionale della Polizia Locale.

Sono convinto che da un seria e concreta collaborazione con questi ex-vigili urbani la città ed i cittadini potrebbe avere un beneficio sul piano dei servizi a loro attribuibili, sul piano della presenza e della sicurezza, oltre il fatto importante che questi pensionati conoscono bene il territorio sia cittadino che quello delle frazioni ed hanno una ottima conoscenza della materia.

Mi rivolgo a lei con la speranza che qualcosa si muova e vi impegnate a reperire maggiori risorse per un settore importante e fondamentale nella vita cittadina.

Consigliere Comunale

Sergio Insogna

 




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