ANNO 27 n° 268
Insogna: "Tuteliamo la tradizione e la viterbesità di Santa Rosa"
Riceviamo e pubblichiamo

La mozione presentata dalla scrivente ( anche a nome del gruppo PD ) nella seduta del 03/05/2010 e riguardante: Macchina di S.Rosa, tradizione e sentimento ( documento di cui si allega copia ) ha rappresentato l’occasione importante per poter richiedere e garantire un controllo ed una attenzione amministrativa diversa da quella esercitata ultimamente nei confronti dell’evento che caratterizza la nostra città nel mondo.

Per fare questa è necessario che noi tuteliamo la tradizione e la viterbesità che rappresentano due elementi connaturati ed imprescindibili di questo eccezionale trasporto in cui fede, amore e passione per Santa Rosa si fondono in una serata magica ed unica.

La mozione contiene dati storici e riferimenti collegati alla vera tradizione, si parte dalla figura della Santa, si passa ad analizzare la struttura ed il trasporto, il percorso, si parla dei facchini ( altro elemento imprescindibile ) per arrivare al Corteo Storico, sono tutti accenni storici desunti anche dal sito del Comune di Viterbo.

Ed appunto dalla storia, dalla tradizione,da tutti i sentimenti, le sensazioni e le emozioni che nascono in noi quando si parla della Macchina, deve partire la nostra analisi ed il nostro impegno utile a tutelare quello che il tempo ( oltre 750 anni ) ha consolidato e che ci fa sentire orgogliosi di essere viterbesi e devoti della Santa bambina.

Ogni elemento, soggetto o meccanismo amministrativo ed economico che rischia di minare, sostituire e sminuire questo patrimonio tradizionale, deve essere controllato e combattuto, questo è il nostro principale dovere di amministratori.

I cittadini viterbesi questo ci chiedono.

Con questo spirito costruttivo ma fermamente deciso a salvaguardare la tradizione nel rispetto dei ruoli che vari soggetti hanno in funzione del trasporto del 3 settembre, si è discusso e dibattuto l’argomento, molti consiglieri ( sia di minoranza che di maggioranza ) sono intervenuti condividendo questa mozione ed arricchendola di ulteriori elementi.

Io credo che sia stato un dibattito utile e necessario, ma che deve far maturare un diverso atteggiamento e diverse decisioni del Sindaco e della Giunta rispetto a questioni di competenze e di scelte.

Più volte lo scrivente ha sollecitato il Sindaco e di conseguenza la Giunta sulla questione.

Innanzitutto è necessario richiedere e depositare il copyright del marchio e dell’evento, onde poter garantire la esclusiva di vari diritti legati all’evento medesimo ed allo sfruttamento d’immagine all’ente proprietario della Macchina di Santa Rosa, anche perché si deve prefigurare e controllare anche un indotto promozionale ed economico diverso e più concreto.

In forza di questo diritto e della proprietà del manufatto poi l’amministrazione deve decidere come gestire o far gestire la manifestazione, di cui non va dimenticato anche l’alto valore religioso, ma deve essere chiaro che la centralità della gestione dell’evento è del Comune di Viterbo e compete alla sua Amministrazione Comunale decidere ed anche controllare.

Se qualcuno, tra tutti i soggetti concorrenti all’ evento, crede di poter autonomamente gestire iniziative promozionali od operazioni economiche legate alla Macchina di S.Rosa, senza avere l’avvallo o la necessaria autorizzazione del Comune od addirittura gestendola come una cosa di esclusiva proprietà, bisogna dire ( in maniera chiara e decisa ) che si sbaglia e che l’amministrazione è vigile e rigorosa, ma anche rispettosa dei diversi ruoli di competenza .

Alla fine della lunga discussione è stata sollevata la questione della delibera di Giunta che assegnava al Sodalizio dei Facchini di S.Rosa la gestione delle tribune previste per la manifestazione del 3 settembre, alla luce di alcune considerazioni di natura amministrativa il Consiglio nella sua totalità ha inteso inviare la mozione e l’analisi di detta delibera alla Commissione competente convocata per il 06/05/2010.

Comunque sia la delibera relativa alla mozione, su esplicito impegno del Presidente del Consiglio Comunale verrà votata ( o emendata o nella sua stesura originale ) il giorno 10/05/2010.

Consigliere Comunale gruppo PD Sergio Insogna



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