

Com'è nata l'idea del Premio Nazionale del dolce con nocciola tonda gentile romana?
Troncarelli: "La nostra associazione pone l'attenzione su tutto ciò che può far crescere la nostra città ed il territorio, così abbiamo cercato di dare risalto alla nocciola tonda gentile romana, un prodotto made in Tuscia conosciuto, ma non "valorizzato".
Ormai siamo arrivati ai giorni dell'evento, che lavoro c'è dietro?
Troncarelli: "E' da un anno circa, che io e l'associazione, lavoriamo per questa festa. Abbiamo fatto incontri con esperti del settore e abbiamo fatto uno studio approfondito sulla nocciola romana. Inoltre abbiamo fatto un'indagine di mercato sulla zona del centro Italia"
L'indagine di mercato che risultati ha dato?
Troncarelli: "Purtroppo non sono notizie positive, anzi. A differenza della nocciola piemontese e campana, la tonda gentile romana, ha un mercato al dettaglio inesistente. Infatti, nei migliaia di supermercati in Italia, non c'è un industriale nel centro Italia che produca confezioni da 100 gr o diverse. Da noi non si trova neanche un semilavorato se non la granella o un prodotto finito, come la pasta delle nocciole per le gelaterie o pasticcerie, da noi non sitrova neanche un sacchetto di nocciole per i turisti in nessuna attività commerciale, quindi penso varrebbe la pena dedicarle almeno una giusta attenzione ed un momento di riflessione.
Avete cercato di sensibilizzare gli imprenditori e tutti coloro che gravitano intonro al mondo del mercato?
Troncarelli: "Assolutamente si, non solo ma abbiamo raggiunto grandi risultati visti i vari patrocini e consensi ottenuti per l'iniziativa, ma questo sarà solo l'inizio di un percorso che porterà la nocciola romana a recuperare in soli due anni il tempo perso nei confronti delle altre (nocciola piemontese e campana)
Lei spera che dopo il "Premio nazionale del dolce con nocciola tonda gentile romana", qualcosa si possa smuovere a livello di mercato?
Troncarelli: "Spero, anzi credo di si, infatti abbiamo voluto dedicare la nostra attenzione alla nocciola tonda gentile romana, organizzando per questo un evento originale e di qualità ad essa dedicato. Un evento che desse lustro in tutta Italia, lustro che mai ha avuto fino ad oggi soprattutto a livello mediatico, finalmente, perdonatemi, la nocciola tonda gentile romana ha deposto gli abiti da lavoro e si è vestita a festa".
Che scopo ha l'evento da lei organizzato?
Troncarellli: "Il nostro intento è quello di valorizzare al meglio il "nostro" prodotto di origine protetta, cercando di darne un'immagine pubblicitaria più ampia e una maggiore distribuzione, non solo al dettaglio, ma anche a livello di locali bar e ristoranti"