ANNO 27 n° 269
IPAB Giovanni XXIII Sposetti scrive a Montino

Riceviamo e pubblichiamo

Le incresciose vicende relative alla gestione del Centro geriatrico Giovanni XXIII, note a tutti noi, hanno portato la Regione Lazio alla nomina di un Commissario straordinario.

Lo stesso, dopo aver esaminato dettagliatamente la documentazione relativa Centro geriatrico, dopo aver verificato e controllato tutti i passaggi burocratici e amministrativi connessi alla gestione della struttura, ha disposto una serie di provvedimenti i quali hanno segnalato diverse criticità e soprattutto hanno posto in evidenza la “cattiva” gestione del precedente consiglio di amministrazione.

Recenti notizie, diffuse da alcuni quotidiani, parlano di un provvedimento che la Giunta regionale sarebbe intenzionata ad adottare, attraverso il quale verrebbero nominati nuovamente funzionari regionali nel consiglio di amministrazione del Centro Giovanni XXIII.

Questa notizia, qualora confermata, troverebbe riscontro in quanto previsto all’Odg del prossimo consiglio comunale di Viterbo, il quale prevede la nomina, secondo statuto, dei membri del consiglio di amministrazione di propria spettanza.

La scelta della giunta regionale impedirebbe inoltre al commissario straordinario di portare a termine il proprio lavoro nelle condizioni migliori e, soprattutto, impedirebbe al consiglio comunale di Viterbo e alla stessa Regione Lazio di discutere le scelte da prendere, sulla scorta delle conclusioni del lavoro del commissario.

Il Centro geriatrico Giovanni XXIII, un presidio sanitario pubblico, una realtà che ha saputo nel corso degli anni soddisfare in modo attento i bisogni di molte persone e di molte famiglie, rischia di essere svenduto ai privati.

Per queste ragioni, ritengo auspicabile un confronto politico amministrativo di merito nelle sedi istituzionali preposte. Un confronto che analizzi attentamente il lavoro svolto dal commissario, evitando in tal modo soluzioni che renderebbero impossibile il raggiungimento di obiettivi condivisi.

Ugo Sposetti




Facebook Twitter Rss