ANNO 27 n° 268
La calza più lunga ha fatto tredici
Tredicesima edizione per il classico trasporto delle befane del 5 gennaio
03/01/2014 - 12:34

VITERBO - E' la calza della Befana più lunga del mondo, e poco importi che non ancora non sia arrivata - per ragioni tecniche - la certificazione del Guinness dei primati. E' la calza della Befana più lunga del mondo, 53 metri e domenica tornerà a sfilare per le vie di Viterbo per la tredicesima volta. A trasportarla, le meravigliose cento befane viterbesi e le quindici Fiat Cinquecento d'epoca. Quasi due chilometri di percorso, da porta Romana fino al centro sociale Pilastro, che organizza da sempre questa manifestazione con Admo, Avis e 500 Tuscia club e la parrocchia del Sacro Cuore, il patrocinio di Comune (assessorati alla Cultura e ai Servizi sociali) e Provincia e la sponsorizzazione della Confartigianato.

 

Alla presentazione, stamane in sala dei Priori, oltre alle autorità erano schierate una nutrita e colorita delegazione delle befane stesse, con cappello nero d'ordinanza: 'Siete pronte, befane? - le ha arringate la capobefana Fosca Mauri Tasciotti - Fatevi sentire quest'anno, come sempre. Anche perché molte di voi siete ormai nonne, ma ci sono anche delle ragazze e molti nuovi innesti da fuori, dalla provincia e anche dalla capitale'. Le befane hanno acappezzato il cappello e applaudito di gusto.

 

Alcune novità importanti per questo trasporto. Si partirà un po' prima (alle 15.15 da porta Romana) per abbreviare i tempi del percorso e concedere un po' di riposo alla formazione. 'Già, perché il giorno successivo, lunedì 6, saremo ospiti della Rai per un trasporto eccezionale a Roma, in diretta nella trasmissione I Fatti Vostri - annuncia compiaciuto il presidente del centro sociale del Pilastro, Luciano Barozzi - Dieci, dodici minuti sulla seconda rete nazionale saranno uno spot eccezionale per la città e per gli scopi di solidariertà della manifestazione'. Già, perché ogni anno c'è anche un fine benefico a spingere il trasporto: stavolta tocca alle adozioni a distanza dei bambini del terzo mondo: a questo proposito, all'arrivo della calza, verranno vendute delle calze più piccole, ripiene di dolciumi, al costo simbolico di due euro e cinquanta.

 

Altra novità lungo il percorso, con la scelta (già sperimentata l'anno scorso) di affrontare l'impegnativa salita di via Cairoli verso piazza San Faustino senza il supporto delle Cinquecento, ma trasportando la calza fisicamente dalle befane, per evitare cambi di marcia e brusche frenate delle auto. Per montare la struttura (200 metri di iuta e mesi di lavoro e decorazione da parte dei soci del centro) si inizierà alle 13, col contributo determinante dei Vigili del fuoco (che il giorno successivo, il 6, celebreranno la loro Befana in piazza del Plebiscito). Poi lo smontaggio, e la mattina successiva la trasferta romana che darà a Viterbo una bella vetrina: città d'arte, di tradizioni riscoperte e anche di solidarietà.

 

 

 

 




Facebook Twitter Rss