ANNO 27 n° 264
La carica dei mille iscritti al concorsone
Ieri i primi 500: solo la metà sarebbe riuscita a passare
18/12/2012 - 10:35

VITERBO - Prima giornata, lunedì, dei test preselettivi per il concorso a cattedra. La prova è stata svolta da 136.289 persone (il numero dei candidati previsti era di 172.248) in tutta Italia e solo 45.787 sono stati gli ammessi (il 33,6%).

Nella Tuscia, invece, sono stati circa 500 gli aspiranti insegnanti che hanno preso parte al primo giorno del ''concorsone'' e anche qui la ''selezione'' è stata drastica: si stima, infatti, che circa la metà non ce l'abbia fatta.

Oggi toccherà, invece, agli altri 500 iscritti, che dovranno cimentarsi con 50 domande a risposta multipla che dovranno essere eseguite in 50 minute.

Le prove si svolgeranno all'Itis Da Vinci, all'Orioli, al Santa Rosa e al Paolo Savi di Viterbo.

''La prova di selezione è divisa in tre fasi. Questa è solo la prima, e serve a valutare la capacità logica e di sintesi. Sono due elementi che valgono per qualunque professione, e che al tempo stesso non bastano a fare un bravo docente''. Ha commentato il ministro dell'Istruzione Francesco Profumo.

''Nella seconda fase - sottolinea - si valuteranno le competenze specifiche di settore. Poi ci sarà una terza fase, in cui si misurerà la capacità di relazionarsi con i ragazzi, di comunicare, di trasferire la conoscenza nel modo dovuto. Perché non è detto che uno scienziato sia anche un bravo docente''.

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