La Chiesa e il Vescovo di Viterbo, Lorenzo Chiarinelli ricordano Monsignor Carlo Chenis
Dopo la morte del vescovo di Tarquinia-Civitavecchia, Monsignor Carlo Chenis, il vescovo di Viterbo Lorenzo Chiarinelli e tutta la Chiesa lo ricorda con una preghiera contenente alcuni passi tratti da "La Regola" di S. Agostino e la cantica del "Paradiso" della Divina Commedia di Dante Alighieri.
Riceviamo e pubblichiamo
A mons. Carlo Chenis
Vescovo di Civitavecchia – Tarquinia
amico e fratello
“Il Signore ti accolga nella pace”
Vescovo Carlo
“innamorato della bellezza spirituale”
non più nei limiti degli spazi terreni
ma ora libero nel regno della grazia*.
Questa “Bellezza” antica e nuova
Tu
l’hai cercata, studiata, custodita.
Ora la vedi:
“luce intellettuale piena d’amore
amor di vero ben pien di letizia”**.
La Chiesa che hai amato
sempre in cammino nella speranza
dall’alto del tuo cielo
invoca pioggia di splendore e di fuoco.
E noi, amici e fratelli,
pellegrini nel tempo
con gli occhi velati di lacrime
per il distacco improvviso e misterioso
dal regno dell’eterna luce
attendiamo come dono
sguardi limpidi per contemplare
cuori puri per amare
vite trasparenti che memori di te
vogliono cantare l’alleluia della strada
in sintonia con l’alleluia del cielo.
LORENZO CHIARINELLI
Vescovo di Viterbo
* S. Agostino, Regola VIII, 1
** D. Alighieri, Paradiso XXX, 30-31.