ANNO 27 n° 260
La Chiesa e il Vescovo di Viterbo, Lorenzo Chiarinelli ricordano Monsignor Carlo Chenis
Dopo la morte del vescovo di Tarquinia-Civitavecchia, Monsignor Carlo Chenis, il vescovo di Viterbo Lorenzo Chiarinelli e tutta la Chiesa lo ricorda con una preghiera contenente alcuni passi tratti da "La Regola" di S. Agostino e la cantica del "Paradiso" della Divina Commedia di Dante Alighieri.



Riceviamo e pubblichiamo

A mons. Carlo Chenis Vescovo di Civitavecchia – Tarquinia amico e fratello “Il Signore ti accolga nella pace” Vescovo Carlo “innamorato della bellezza spirituale” non più nei limiti degli spazi terreni ma ora libero nel regno della grazia*. Questa “Bellezza” antica e nuova Tu l’hai cercata, studiata, custodita. Ora la vedi: “luce intellettuale piena d’amore amor di vero ben pien di letizia”**.

La Chiesa che hai amato sempre in cammino nella speranza dall’alto del tuo cielo invoca pioggia di splendore e di fuoco.

E noi, amici e fratelli, pellegrini nel tempo con gli occhi velati di lacrime per il distacco improvviso e misterioso dal regno dell’eterna luce attendiamo come dono sguardi limpidi per contemplare cuori puri per amare vite trasparenti che memori di te vogliono cantare l’alleluia della strada in sintonia con l’alleluia del cielo.

LORENZO CHIARINELLI Vescovo di Viterbo

* S. Agostino, Regola VIII, 1 ** D. Alighieri, Paradiso XXX, 30-31.



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