ANNO 27 n° 275
La Commissione europea continua a monitorare il lago di Vico

VITERBO - "La Commissione chiederà alle autorità italiane di riferire in merito agli ultimi risultati dei controlli effettuati sull’acqua destinata al consumo umano nei comuni di Caprarola e Ronciglione e continuerà a monitorare attentamente l’osservanza della normativa, prendendo all’occorrenza i necessari provvedimenti, tra cui l’eventuale attivazione della procedura di infrazione”.  Il responsabile della Direzione generale ambiente della Commissione europea, Julio Garcia Borgués, ha inviato alla dottoressa Antonella Litta, referente dell’Associazione italiana medici per l’ambiente- Isde di Viterbo, una lettera in risposta alla sua segnalazione relativa allasituazione dell’ecosistema del lago di Vico e ai possibili rischi sanitari.

Nella lettera, datata 21 0ttobre 2010, si legge : "… Desidero informarla che copia della sua segnalazione è stata inoltrata tempestivamente ai servizi tecnici competenti la qualità delle acque destinate al consumo umano, che erano già al corrente dei valori elevati di arsenico nell’acqua destinata al consumo umano nei comuni oggetto della sua segnalazione e si erano già attivati per raccogliere informazioni presso le autorità italiane. Nell’ambito di tale attività, questi servizi sono stati informati del fatto che le autorità competenti hanno adottato nel luglio scorso misure restrittive del consumo umano dell’acqua emunta dal lago di Vico. Tengo ad assicurare che i servizi della Commissione continueranno a monitorare, da un lato, le eventuali ulteriori misure adottate e, dall’altro, le misure adattate o programmate al fine di assicurare il rispetto dei valori limite imposti dalla direttiva nelle acque potabili erogate nelle aree geografiche interessate”.

"L’Associazione italiana medici per l’ambiente-Isde - affermano in una nota - nel ringraziare il Commissario europeo all’ambiente e la Commissione europea per l’attenzione con la quale stanno seguendo la vicenda del lago di Vico, vuole esprimere ancora una volta il proprio ringraziamento e plauso all’azione di quanti, rappresentanti delle istituzioni, di enti pubblici, ricercatori, medici, scienziati e cittadini, si stanno concretamente impegnando per una positiva soluzione di questa vicenda, nell’esclusivo interesse della collettività e per il pieno rispetto dell’art.32 della Costituzione e per l’avvio di una rapida ed efficace tutela e bonifica dell’ecosistema del lago, anche a garanzia della salubrità delle acque destinate a consumo umano nei comuni di Caprarola e Ronciglione".




Facebook Twitter Rss