

VITERBO – La Corte d’assise d’appello conferma l’ergastolo per Paolo Esposito ma non per Ala Ceoban, condannato a otto anni per favoreggiamento. E le strade giudiziarie degli amanti diabolici di Gradoli si dividono.
La giovane moldava e l’elettricista 45enne sono stati ritenuti colpevoli dell’omicidio di Tatiana Ceoban e della figlia Elena, delle quali si erano perse le tracce il 30 maggio del 2009.