

Defensor Viterbo – Saces Napoli – 57 – 67
Defensor: Kouznetsova 10 (4/9,0/2), Baiocco 8 (3/5), Coraducci 5 (2/3,0/3), Narcisi ne, Boi 2 (1/3,0/1), Bonafede 9 (1/9,1/2), Richter 6 (3/5,0/2), Rejchova 14 (7/11), Marini 3 (0/1,0/1), De Sanctis ne. All. Scaramuccia
Napoli: Bove 19 (5/8,2/4), Orazzo 11 (4/5,1/1), Giordano 5, Scibelli (0/1,0/3), Cupido 5 (0/5,1/3), Gallo ne, Bocchetti 8 (2/4,1/9), Gemini ne, Correra (0/1 da due), Pavel 19 (6/7,0/1). All. Belfiore
Arbitri: Dionisi e Pierantozzi
Note: Tiri liberi Defensor 12/17, Napoli 18/24. Rimbalzi Defensor 32 (Kouznetsova 7), Napoli 36 (Pavel 10). Parziali 10’ (12-19), 20’ (25-34), 30’ (44-45). Uscita per 5 falli Rejchova (Defensor).
La Defensor compromette fortemente le sue chances di playoff cedendo in casa alla Saces Napoli dopo una gara molto serrata e nervosa, decisa solo nelle battute finali.
Buona partenza da parte del quintetto di casa che si porta sull’8-1 con l’ottimo impatto sulla gara di Martina Rejchova; la lunga ceca domina sia in attacco che a rimbalzo ma deve fare i conti ben presto con i fischi della coppia arbitrale che, tra mille proteste, le assegnano tre falli prima ancora che si chiuda il parziale di apertura. Napoli recupera con la sua pivot, la romena Pavel, che sigla il sorpasso sul 9-8 e confeziona i due liberi del 19-12 che rappresenta anche il punteggio al momento della prima sirena.
Nel secondo quarto le ospiti allungano ancora, toccando il +10 (14-24) sempre con Pavel, mentre la Defensor deve fare i conti con un problema fisico che costringe Baiocco ad uscire dal campo a sei minuti dalla pausa di metà gara. La squadra gialloblù ci mette grinta e carattere e, grazie a due liberi di Bonafede, torna sul -3 (23-26); come in tutti i momenti decisivi del match salgono però di nuovo in cattedra gli arbitri che assegnano un fallo a Coraducci e un successivo tecnico alla panchina viterbese, offrendo così su un piatto d’argento alle ospiti la possibilità di presentarsi in lunetta con quattro tiri liberi e il successivo possesso. Napoli ne approfitta e ristabilisce un margine significativo che, in avvio di terzo quarto, supera la doppia cifra (29-40) con una tripla di Cupido. La Defensor però non ci sta, Bonafede con un canestro dalla lunghissima distanza suona la carica e non basta il quarto fallo sanzionato con puntualità dai direttori di gara a Rejchova per fermare la rimonta delle gialloblù; Scaramuccia tiene in campo la sua pivot al centro della difesa a zona e in attacco è proprio Rejchova a segnare i punti dell’aggancio sul 43-43.
La partita diventa molto serrata ma a dare una nuova svolta ci pensano ancora gli arbitri che, in avvio di quarto periodo, rifilano un tecnico a Bonafede per simulazione dopo una spinta subita da una giocatrice avversaria. Napoli sale a +5 (46-51) ma la Defensor, con Baiocco dalla lunetta, è nuovamente a -1 (51-52) quando mancano pochi minuti alla fine e quando Rejchova, bersaglio preferito dalla coppia arbitrale, è già fuori per cinque falli. Bove diventa protagonista per le campane con alcuni canestri che sembrano spezzare di nuovo l’equilibrio (53-58) ma Kouznetsova e Richter riavvicinano le gialloblù (57-60) a meno di un minuto dalla sirena finale. A chiudere i conti ci pensa Bove con la tripla del 57-63 a 33” dalla fine, mentre la Defensor perde palla sulla rimessa successiva e Napoli, in contropiede, può allungare fino al 57-67 conclusivo.