ANNO 27 n° 262
La Fidit-Ascom Confcommercio in Abruzzo
Venerdì 20 novembre, una delegazione Fidit-Ascom Confcommercio di Viterbo ha raggiunto l’Abruzzo ed i centri colpiti dal violento terremoto dello scorso aprile, per portare un contributo economico alla Confcommercio di L’Aquila. Sia il Presidente dell’Ascom Franco Boccolini, che i 4 membri del Comitato Fidit, Gianfranco Graziotti, Gianfranco Tonetti, Nando Aneris e Giuseppe Stradiotto, sono stati ricevuti con grande gioia e con tutti gli onori ed il loro contributo è stato destinato ad un fondo speciale che servirà per rimettere in piedi la vecchia sede Ascom dell’Aquila.

‘Da parte nostra- dichiara il presidente Franco Boccolini - abbiamo riconosciuto il grande merito dei nostri colleghi Aquilani, il Presidente Roberto Donatelli ed il Direttore Celso Cioni, per il loro determinante e continuo intervento al fine di far ripartire al più presto l’economia dei centri colpiti dal sisma e per aver fatto dell’Ascom il punto di riferimento dell’intera comunità, in un momento così critico quale è stato il terremoto. L’Ascom di L’Aquila ha potuto beneficiare di tutta la solidarietà della Confcommercio Nazionale, il cui vicepresidente, Renato Borghi, vi ha fatto tappa tutte le settimane dotandola di due camper attrezzati con computer già due giorni dopo la tragedia, rendendola nuovamente operativa.’Il direttore dell’ASCOM di L’Aquila ha spiegato ai nostri delegati le grandi difficoltà del loro operato e le condizioni difficili degli abitanti dei centri colpiti riconoscendo l’ottimo ed efficiente lavoro che ha svolto e sta ancora facendo il Governo che non ha mai lasciato soli i terremotati d’Abruzzo.

‘ La solidarietà è tanta- spiega il presidente Boccolini - e continua ad arrivare da tutta Italia; mi ha colpito profondamente un’ iniziativa che simboleggia la rinascita di questi luoghi: ad Onna, ci siamo trovati ad assistere alla posa della prima pietra di una Casa Polifunzionale per i Giovani, una casa della Gioventù, da parte dell’Associazione “Onna Onlus” che beneficia della raccolta fondi promossa dal “Club 41 Italia” di Bologna in collaborazione con altri Club Service. L’ingegnere che si occupa dei lavori è Giulio Carnevale che segue scrupolosamente un progetto realizzato dalla figlia Giulia Carnevale, quella Giulia, che in molti ricorderanno per essere proprio una delle vittime del terremoto, uccisa dal crollo della casa dello studente.. E’da qui, dall’ attenzione al futuro e alle generazioni più giovani che riparte il cammino dell’Abruzzo, un esempio per tutti.”



Facebook Twitter Rss