La Granfondo Internazionale Trapiantati ha fatto tappa a Tarquinia.
TARQUINIA - Sono partiti da Bergamo per raggiungere Roma, facendo tappa a Tarquinia con l’obiettivo di offrire una testimonianza sul valore del trapianto e sensibilizzare l’opinione pubblica a favore della donazione di organi. Stiamo parlando dei ciclisti della Granfondo Internazionale Trapiantati, la manifestazione organizzata dall’associazione Amici del Trapianto di Fegato onlus di Bergamo in collaborazione con il nosocomio “Ospedali Riuniti” della città lombarda, che lunedì 22 settembre sono stati accolti nella sala consigliare dall’amministrazione comunale, rappresentata dal vice sindaco Giovanni Serafini e dall’assessore ai servizi sociali Enrico Leoni, e dal consigliere di minoranza Marco Pacchelli.
Filo conduttore dello scambio di saluti è stata l’importanza che rivestono simili eventi per raccogliere intorno ad un tema di questa rilevanza le istituzioni, gli istituti di ricerca, le associazioni del mondo del volontariato e i cittadini. “Contribuire fattivamente al miglioramento dell’assistenza alle persone che dovranno avere un trapianto e incentivare la ricerca scientifica è fondamentale. - ha affermato Serafini - Perciò siamo lieti di ospitare ancora una volta questa manifestazione e i suoi partecipanti, persone che hanno avuto un trapianto e che dimostrano come sia possibile ritornare a una vita normale”.
L’assessore Leoni si è impegnato a nome dell’amministrazione comunale di dedicare, in occasione dell’edizione del 2009, una giornata sul tema dei trapianti con convegni e iniziative benefiche. “Faremo il possibile per diffondere nella popolazione una cultura del trapianto e della donazione di organi - ha dichiarato - Rendere, infatti, questa conquista scientifica fruibile a tutti coloro che hanno come unica scelta di vita questa via, rappresenterebbe una grandissima conquista”. Parole di gratitudine sono state espresse dall’on. Valentina Lanfranchi, vice presidente dell’associazione Amici del Trapianto di Fegato onlus, che ha invitato l’amministrazione comunale per il prossimo anno a realizzare una sorta di “donocard”, un tesserino sul quale esprimere eventualmente la volontà di donare o di non donare gli organi. Soddisfatto anche il consigliere Pacchelli che ha posto l’accento come su questi temi le istituzioni debbano lavorare di più, andando oltre la logica degli schieramenti politici.