

VITERBO - Nella galleria fotografica alcuni momenti della lunga notte elettorale nella sede del Pdl, nel Comitato per Michelini e nella sede di Fratelli d'Italia.
Ma a fare la differenza, a notte ormai fonda e ancora nel pieno dei conteggi per elaborare percentuali e preferenze, il clima che si respirava nelle due sedi dove i candidati che andranno al ballottaggio, Michelini e Marini, avevano stabilito il loro quartier generale.
Nel comitato per Michelini l'aria si è subito distesa sin dai primi risultati pervenuti nel pomeriggio. Il candidato sindaco ha fatto il suo ingresso intorno alle 18 ma poi è rimasto fino al termine delle operazioni, a risultato ormai acquisito.
Lo stesso è avvenuto nella sede del Pdl, dove Giulio Marini ha seguito passo passo l'esito dello scrutinio. Aria più mesta, nel Pdl, dove però, a cominciare da Giovanni Arena e Daniele Sabatini, già si pensava alle contromosse per ribaltare il risultato.
Qualcuno suggeriva la ricetta per la vittoria sicura: ''Ora bisogna che Berlusconi venga a Viterbo''.