ANNO 27 n° 281
La Macchina di Santa Rosa al Museo Nazionale delle Arti e delle Tradizioni Popolari di Roma
26/04/2010 - 15:56

VITERBO - Un padiglione dedicato alla Macchina di Santa Rosa: da oggi sarà possibile ritrovare l'importante manifestazione viterbese al Museo Nazionale delle Arti e delle Tradizioni Popolari a Roma grazie ad un'area dedicata al trasporto della Macchina.

Con una donazione spontanea dell'amministrazione comunale, i festeggiamenti della patrona di Viterbo arrivano nella capitale: in uno spazio di un centinaio di metri quadrati, infatti, l'architetto Gianni Cesarini ha progettato un'esposizione in cui sono presenti una parte di del modello di 'Ali di Luce', ideata da Raffaele Ascenzi, che ha sfilato per le vie di Città dei Papi dal 2002 al 2008, e la statua della Santa. A questi si aggiungono poi dei pannelli in cui viene raccontata la storia di Santa Rosa, accompagnate da immagini d'epoca, da filmati sul trasporto del 3 settembre e da un modellino della Macchina protagonista dal 1924 al 1951, ideata da Papini.

'Grazie a questa sala andremo a colmare un importante vuoto in un'ala del museo in cui sono esposte le più celebri processioni - ha detto il direttore dell' Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia Stefania Massari -. Dobbiamo ringraziare l'amministrazione comunale, che si è fatto carico della maggior parte delle spese, per averci dato la possibilità di valorizzare questa cerimonia'.

'Per noi si tratta di un'ottima occasione per promuovere Viterbo e la sua Santa sia al livello nazionale che internazionale - ha commentato il sindaco Giulio Marini -. Finora la manifestazione del 3 settembre è stata poco pubblicizzata, l'abbiamo vissuta come una  festa nostra, ora invece è necessario darle maggior lustro, anche se Viterbo, viste le sue dimensioni, ha difficoltà a gestire un maggior afflusso turistico'.

Presenti all'inaugurazione del padiglione anche l'assessore alla cultura Vito Guerriero, che ha sottolinato come sia necessario vivere personalmente il trasporto della Macchina per capire la vera passione e devozione che muove i viterbesi, ed il presidente del Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa Massimo Mecarini. Con lui, a capo di una piccola delegazione dei facchini giunti nella capitale, si è avuto l'unico momento di 'protesta' della giornata: secondo Mecarini, infatti, nella sala si è dato poco spazio al 'vero motore della Macchina', che invece dovrebbe avere maggior risalto. Richiesta a cui ha dato subito risposta il direttore del museo che ha dichiarato che 'la sala è ancora in fase di completamento'.

Il padiglione, costato al Comune  18mila euro, sarà presente all'interno del museo per almeno 10 anni grazie ad una convenzione rinnovabile stipulata fra i due enti. Dirigente del settore sarà Stefano Menghini.




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