La maggioranza si allarga
“Di fronte alla nostra apertura avvenuta nei giorni scorsi, l’Udc ha preso la questione sul serio, discutendo a fondo la proposta. E questo lo considero un segno di rispetto e attenzione nei nostri confronti, cosa che ho molto apprezzato.
Quanto emerso dalla discussione interna al partito è un pronunciamento articolato, che valuto positivamente rispetto alla nostra proposta: viene infatti accolto l’invito da noi avanzato al confronto su contenuti e programmi. Siamo quindi del tutto disponibili a concordarne modalità e tempi. Quanto accaduto è un fatto importante: il programma per noi è prioritario, il nostro obiettivo è infatti quello di costruire una nuova alleanza per tutta la Tuscia viterbese, in altre parole verificare le condizioni per una larga intesa su un progetto di sviluppo. No quindi a un’alleanza che sia solo per noi, ma al contrario qualcosa di utile e costruttivo per il nostro territorio e la nostra società.
Sull’azzeramento della giunta, la richiesta è del tutto legittima. Ritengo però che nel momento in cui si avvia un confronto politico e programmatico non si possa lasciare la Provincia senza un governo. Di fronte a un’intesa, se su questa maturano le condizioni restiamo comunque disponibili a discutere di un assetto complessivo.
Sulla scadenza del 2010, siamo invece interessati a verificare le condizioni per un progetto di lungo periodo e ampio respiro, non transitorio o a breve termine”.