ANNO 27 n° 276
La musica di Puccini ed il miracolo di Suor Angelica per il Tuscia Operafestival

VITERBO - Venerdì 23 Luglio, e per altre tre rappresentazioni successive (24, 28 e 30) il sagrato del Duomo di Viterbo sarà la scenografia naturale dell’Opera proposta dal Tuscia Operafestival per la IV edizione: Suor Angelica di Giacomo Puccini.

Anche se non annoverata tra i più noti lavori dal maestro lucchese, l’Opera, inserita nel Trittico con Gianni Schicchi e il Tabarro, rappresenta uno dei punti più alti della creatività pucciniana e certamente uno dei capolavori più amati per la bellezza della musica ed il grandissimo impatto emotivo che offrono la storia e l’ azione scenica. Suor Angelica, dopo sette anni di permanenza forzata in un convento di suore di clausura, apprende durante una visita della Zia Principessa, che suo figlio, frutto della relazione extra-coniugale per la quale lei è ora rinchiusa, è morto. In preda alla disperazione si avvelena affinchè attraverso la morte possa raggiungere il suo amato figliolo, ma appena compiuto il gesto si rende conto che è caduta in peccato mortale e lancia un’ angosciosa supplica alla Madonna per essere salvata. Nel finale, uno delle più straordinarie creazioni di Puccini, il miracolo della redenzione avrà luogo accompagnando Suor Angelica alla morte.

Stefano Vignati sul podio dell’ Orchestra Sinfonica del Tuscia Operafestival firma questa volta anche la regia, dando attraverso il movimento scenico, una lettura della partitura assolutamente e volutamente coerente con le indicazioni autografe di Puccini. Nel cast spiccano i nomi di Chiara Giudice e Jenina Gallaway che si alterneranno nel ruolo di Suor Angelica, mentre i mezzosoprano Erica Papillion-Posey e Laura Brioli daranno vita al personaggio della Zia Principessa. Quest’ultima sara’ la punta di diamante della stagione, difatti dopo aver calcato le scene dei piu’ importanti Teatri del mondo, Laura Brioli arriva al Tuscia Operafestival per debuttare il difficile ruolo della Zia Principessa. Cantante stimata ed apprezzata e’ stata protagonista alle Tetrme di Caracalla con il Teatro dell’Opera di Roma in Trovatore ed Aida.

Le scene ed i costumi del Teatro dell’Opera di Roma, firmati da Odette Nicoletti e riadattati dalle abili mani e dalla creatività dello scenografo Alessandro Iaconi e della costumista Viviana Ginebri completeranno ed arricchiranno questa preziosa messa in scena che si rivelerà per quanti potranno assistervi “un’ esperienza emozionale indimenticabile”.




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