ANNO 27 n° 266
La Provincia ascolta i Comuni: ieri Mazzoli a Lubriano
LUBRIANO - Scuola, lavori pubblici, Talete: questi gli argomenti al centro della discussione ieri pomeriggio nel corso dell’incontro tra la giunta provinciale e il Comune di Lubriano. Alla presenza del presidente Alessandro Mazzoli, dell’assessore ai Lavori pubblici Antonio Rizzello, quello alla Pubblica istruzione, Aldo Fabbrini, del sindaco Valentino Gasparri e della giunta comunale, è stato fatto il punto su quanto realizzato e ciò che resta ancora da fare, su indicazione degli amministratori locali.

“Non era mai accaduto – ha detto Gasparri - che presidente e assessori si recassero nei Comuni a illustrare i propri programmi e ad ascoltare i problemi. Alla Provincia un ringraziamento per la realizzazione della variante, che ha consentito di salvaguardare e rendere di nuovo fruibile il centro storico, decongestionandolo dal traffico pesante”.

“I tempi delle pubbliche amministrazioni – ha spiegato Mazzoli – non sono sempre brevi. Per questo abbiamo ritenuto opportuno concordare a livello locale le priorità, velocizzando e migliorando così la nostra azione. Negli ultimi mesi sono arrivate diverse novità, come quella della prossima realizzazione dell’aeroporto a Viterbo. E Lubriano è particolarmente interessata, trovandosi nei pressi di Orvieto, quindi della provincia di Terni e dell’Umbria, tutti molto attenti su questo tema”.

Quindi si è entrati nel particolare, illustrando le criticità del territorio. Ormai da 40 anni a Lubriano, in ambito scolastico, esiste il tempo pieno, con una mensa efficiente e la preparazione in loco dei pasti. Preoccupazione è stata quindi espressa in merito alla riforma Gelmini. Tempo pieno che ha consentito l’arrivo di studenti e di un indotto importante. “Un paese senza scuola – ha proseguito il sindaco – è un paese morto”.

Il prossimo mese di marzo verrà quindi inaugurato il nuovo museo naturalistico, per il quale è stato chiesto un aiuto. Per quanto riguarda la variante, è stata posta l’esigenza di studiare insieme un modo per disincentivare l’alta velocità. Ancora sul fronte lavori pubblici, necessario un intervento sul ponte e un marciapiede su un tratto di strada dopo quest’ultimo, che collega il centro con la parte nuova del paese, in via di espansione. Le altre questioni: mancanza della banda larga, centro anziani e Talete.

Ed ecco le risposte. La riforma Gelmini, come ha spiegato l’assessore Fabbrini, ad oggi mette a rischio la sopravvivenza di decine di plessi scolastici in tutta la Tuscia, dovuta ai limiti di studenti presenti che in molti casi risultano sotto la soglia minima. A Lubriano, trovandosi due scuole diverse in un unico plesso, la situazione nell’immediato non dovrebbe creare problemi.

L’assessore Rizzello ha invece fornito rassicurazioni in merito al marciapiedi – da realizzare entro il 2009 – e all’alta velocità sulla variante, per la quale verrà valutato il dispositivo migliore da posizionare sulla strada. Per il ponte, inoltre, la Provincia sta cercando di ottenere un finanziamento dalla Regione Lazio per la sua messa in sicurezza.

“Apprezzo l’iniziativa sul percorso naturalistico: ci siamo subito mossi – ha concluso Mazzoli – per far sì che l’Unesco riconosca come patrimonio dell’umanità la valle dei Calanchi e il lago di Bolsena. In merito alla Talete, stiamo lavorando con la Regione per definire un quadro di certezze, ma è necessario che i Comuni entrino nella spa: non possiamo continuare con una parte di questi dentro e un’altra che attende, lasciando la società in mezzo al guado. Anche perché il piano tariffario porterà a un costo dell’acqua al metro cubo fino a 1,20 euro nel giro di alcuni anni, mentre laddove c’è già il privato è balzato a 2,50. Per i centri anziani sono previste apposite risorse in bilancio, ma c’è anche un milione di euro per le politiche giovanili, suddiviso tra i vari distretti socio-sanitari. Voglio inoltre sottolineare che Lubriano ha ricevuto i finanziamenti del bando per la raccolta differenziata”. Per la banda larga sono state infine illustrate tutte le possibili strade da seguire.



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