ANNO 27 n° 259
La Provincia bussa a denari, poi il mini rimpasto
Meroi ieri a Roma per chiedere risorse aggiuntive: ''Entro un paio di giorni la sostituzione di Santucci e forse la redistribuzione delle deleghe''
02/07/2013 - 04:00

VITERBO – (roc)L’assessorato provinciale di Gianmaria Santucci ha le ore contate. Paolo Barbieri dovrebbe essere il successore, come preannunciato dallo stesso Santucci, ma Meroi si è preso ancora un paio di giorni di tempo per la nuova nomina.

Anche perché, visto che c’è, il presidente della Provincia starebbe valutando l’ipotesi di una scomposizione e di una nuova ricomposizione delle deleghe. Una sorta di mini rimpasto di giunta che, alla luce delle cose accadute negli ultimi sei mesi, potrebbe servire a ridisegnare una mappa del centrodestra viterbese per le prossime sfide della coalizione.

Prima il governo Monti, poi la vicenda pre elettorale con la nascita di Fratelli d’Italia, quindi le elezioni, infine la sconfitta al Comune di Viterbo, con tutte le crisi e le polemiche che l’hanno preceduta, hanno provocato infatti anche nel centrodestra viterbese ferite profonde e a volte laceranti.

La sostituzione di Gianmaria Santucci, che nasce da una resa dei conti tutta interna agli ex Udc, rappresenta un’altra conseguenza, forse non ancora l’ultima, di quello che si preannuncia un faticoso e probabilmente non breve riassetto della coalizione.

La partita più importante, infatti, si giocherà nel momento in cui il Pdl tornerà alle origini con Forza Italia. Uno scenario politico antico, ma decisamente nuovo non tanto perché, come si dice, le dirigenze regionali e provinciali verranno affidate a segretari-manager, quanto perché il risultato che scaturirà dalla lotta tra ‘’falchi’’ e ‘’colombe’,’ allo stato dell’arte pare ancora imprevedibile.

Un quadro, questo, che difficilmente non influenzerà gli schemi dell’attuale Pdl della Tuscia, da tempo diviso al suo interno per correnti, in qualche caso per tribù.

Ed è proprio in vista della partita finale che, intanto, in queste ore, Meroi sta riflettendo per sistemare al meglio la ‘’pratica’’ Santucci. Considerando che l’eterno ‘’enfant prodige’’ della politica viterbese si è recentemente apparentato con il centrodestra al ballottaggio per il Comune di Viterbo, che difficilmente tornerà a guardare verso l’Udc e i suoi derivati, e che nella ricomposizione di una nuova Forza Italia potrebbe tornare alle origini, la sua sostituzione con Paolo Barbieri rappresenta tutto sommato la soluzione più indolore. Una soluzione, peraltro, che accontenterebbe tutti: da una parte Bigiotti e compagni che vedrebbero ‘’punito’’ un ‘’figlio ingrato’’ e dall’altra lo stesso Santucci che sarebbe sostituito da un suo uomo di fiducia, già suo capolista alle comunali, Paolo Barbieri appunto.

‘’Ma visto che ci sono – ha detto Marcello Meroi – voglio riflettere e valutare bene l’ipotesi di una redistribuzione delle deleghe. Anche perché – ha spiegato il presidente– andremmo a completare un quadro più complessivo dopo essere stati la seconda Provincia in Italia a mettere in atto la rotazione dei dirigenti in applicazione del regolamento anti corruzione’’.

I tempi? Ieri Meroi era a Roma con l’Upi (Unione province italiane, ndr) per chiedere risorse aggiuntive a quelle già assegnate alle Province. Tra oggi e domani dovrebbe nascere la nuova giunta.

 



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