

E’ iniziata dal centro anziani la visita della Provincia di Viterbo al Comune di Capranica. Ieri pomeriggio il presidente e la giunta di Palazzo Gentili hanno partecipato al consiglio comunale straordinario indetto proprio per l’occasione.
Non prima però di aver portato i saluti agli anziani del paese, che hanno accolto
“Questa è un’occasione speciale, la presenza della giunta nel nostro comune – ha affermato il sindaco di Capranica - è un fatto davvero importante, perché grazie a questo incontro interlocutorio possiamo metterci a confronto con l’istituzione più alta, ma non più lontana come la giornata di oggi dimostra”.
Al consiglio straordinario hanno partecipato anche i rappresentanti delle associazioni di Capranica e numerosi cittadini che hanno fatto domande e richieste agli assessori provinciali.
“Siamo qui per toccare con mano le esigenze del territorio – ha detto il presidente Alessandro Mazzoli –. Il ruolo della Provincia è quello di coordinare e programmare lo sviluppo e per assolvere al meglio questa funzione è necessario stringere rapporti con gli enti locali e il tessuto sociale. Il nostro è un viaggio che toccherà tutti i 60 comuni del Viterbese e lo facciamo proprio ora perché tra poco dovremo iniziare a confrontarci sul Bilancio 2009. E vogliamo costruirlo sulle reale esigenze dei Comuni. Per questo durante questi incontri prenderemo nota di tutte le esigenze per poter dare risposte concrete non tra qualche anno ma già dal prossimo Bilancio”.
Urbanistica, politiche giovanili, lavori pubblici, caccia e raccolta differenziata, questi gli argomenti principali della discussione di ieri pomeriggio. Piccoli problemi e grandi speranze che hanno tenuto impegnanti assessori provinciali e comunali per oltre due ore.
“La vita delle comunità locali – ha detto ancora Mazzoli – è fatta di tanti piccoli problemi e necessità che per un piccolo comune non sono affatto di secondo ordine. Noi siamo quindi a vostra disposizione per poterli risolvere e scegliere insieme le cose da fare. Anche perché tra poco ci troveremo tutti coinvolti in progetti che cambieranno la storia di questa provincia e dobbiamo essere pronti ad affrontarli. Mi riferisco ad esempio all’aeroporto e alle infrastrutture che necessariamente saranno realizzate. Si tratta di una sfida che riguarda non solo il capoluogo ma i 60 comuni della Tuscia, dobbiamo quindi unirci, programmare insieme per accoglierla nel migliore dei modi”.
L’incontro è stato anche l’occasione per fare il punto della situazione sulle cose fatte dalla Provincia e quelle da fare. Gli assessori hanno illustrato gli interventi e le iniziative in cantiere e hanno preso impegni sulle esigenze che la comunità ha mostrato.
“Il futuro delle comunità – ha concluso Mazzoli – si misura sulla capacità di un territorio di essere competitivo e per farlo è necessario condividere gli obiettivi e andare avanti insieme. E queste giornate sono il primo passo per riuscirci davvero”.