

VITERBO - (d.s.) Il riscatto si presenta subito per la Viterbese che dopo la sconfitta di Arezzo ha immediatamente la possibilità di potersi rifare. L'attende una gara comunque tutta da decifrare contro il Pierantonio (squadra in cui Majella ha giocato fino a dicembre): gli umbri stanno altalenando le prestazioni: passano dalle sette reti subite a Civita Castellana al pareggio col Deruta.
Una squadra da rivedere che è molto cambiata dopo il mercato invernale: detto di Majella in attacco sono arrivati Cortese e Corallo che pian piano si stanno inserendo nello scacchiere tattico di Bagnato. All'andata fu un match vibrante e la Viterbese ebbe un colpo di coda negli ultimi minuti riuscendo a ribaltare lo svantaggio di 1-2.
Ora tante cose sono cambiate e la squadra di Conticchio ha tanta rabbia agonistica da mattere in campo dopo il passo falso di Arezzo che non mortifica del tutto le ambizioni, ma lascia l'amaro pr una prestazione che è stata migliore rispetto a quela offerta contro la Pontevecchio.
Chi ha più pepe è proprio Majella, in veste di ex. Nel post Arezzo è salito sul banco degli imputati: le sue prestazioni sono al di sotto degli standard cui aveva abituato, ma il ragazzo sta vivendo probabilmente il momento no che contraddistingue la vita dell'attaccante: non riesce a sbloccarsi sotto l'aspetto realizzativo e questo si riflette sul rendimento offensivo della squadra.
Non c'è un caso Majella, lo spogliatoio è unito e lo dimosra la determinazione che la squadra ci mette quando si allena. Le facce sono quelle di uomini che vogliono riscattarsi e l'occasione è propizia.