ANNO 27 n° 267
La Viterbese è terza, non c'è il miracolo
Finisce 1-1 a Trestina: a Pero Nullo risponde Mancini, gli umbri sono salvi
05/05/2013 - 17:16

di Domenico Savino

TRESTINA – VITERBESE 1-1

TRESTINA (4-4-2) N. Ceccagnoli; Bocciolini (dal 28’ s.t. Allegria), Iozzia, Ferri, Celentano; Botteghi (dal 28’ s.t. Calderini), Morvidoni, A. Ceccagnoli, Polito; Goretti, Mancini A DISPOSIZIONE Massetti, Grilli, Giannelli, Vinagli, Antonelli ALLENATORE Cerbella

VITERBESE (4-3-1-2) Riommi; Ugolini, Fapperdue, Ibojo, D’Alessio; Ciogli, Pollini, Nikolla (dal 27’ s.t. D’Ambrosio); Pero Nullo (dal 15’ s.t. Scardini); La Porta (dal 40’ s.t. Gnignera), Vegnaduzzo A DISPOSIZIONE Ciampini, Bellacima, Rapino, Ravoni ALLENATORE Farris

ARBITRO Zuliani di Vicenza (Martinazzoli e Pagliarulo)

RETI nel s.t. al 7’ Pero Nullo (V), al 45’ Mancini (T)

NOTE giornata nuvolosa e piovosa, terreno in buone condizioni, presenti oltre 100 tifosi della Viterbese Ammoniti Bocciolini e Iozzia per il Trestina Espulsi Angoli 4-2 Recupero 1 + 8

VITERBO – Finisce in parità. Non si compie il miracolo sportivo. La Viterbese termina da terza in classifica la stagione regolare. Il risultato dei gialloblu è ininfluente per la lotta alla Lega Pro in quanto hanno vinto sia il Castel Rigone (1-2 a Scandicci) che il Casacastalda (3-1 al Deruta). Doveva verificarsi un vero e proprio stravolgimento della graduatoria. E non è avvenuto.

La Viterbese ha comunque fatto la sua gara ha provato a vincerla, poi i risultati che arrivavano dagli atri campi hanno modificato umori e spirito. Con il pareggio si salva anche il Trestina ed evita la lotteria dei play out. Non è stata una bella gara, molto bloccata perché dipendeva da soprattutto dagli esiti degli altri campi. Alla Viterbese spetta dunque il terzo posto e domenica prossima prima gara dei play off al Rocchi contro il Sansepolcro in gara secca

Farris opta per il 4-3-1-2: è la solita Viterbese, compatta ed equilibrata. Il vestito tattico risponde alle esigenze del momento: garantire peso in attacco e adeguata protezione in fare di non possesso. A Pero Nullo o a La Porta che a turno si piazzano tra le linee il compito di sporcare le ripartenze del Trestina Gli umbri non hanno fretta, non intendono fare la partita e delegano alla Viterbese. Tuttavia presidiano bene gli spazi e non permettono ai gialloblu di prendere ritmo. La gara è equilibrata, la velocità non è elevata, merito soprattutto dell’atteggiamento accorto del Trestina che bada al sodo e non vuole rischiare. Cerbella adagia i bianconeri sul classico 4-4-2 che gli garantisce una buona copertura del campo e inibisce la Viterbese.

E’ buono il filtro a centrocampo di Morividoni e Alessio Ceccagnoli; Goretti e Mancini vengono armati a turno, Iozzia comanda la difesa. La Viterbese si affida alle lunghe volate di Pero Nullo che ha il compito di creare superiorità numerica. Non è una gara facile per i gialloblu che non riescono a trovare sbocchi alle azioni offensive. Serve giudizio e pazienza per venire a capo del match. Il Trestina tesse una tela nella quale fa spesso cadere la Viterbese.

Così la partita si trasforma progressivamente in un duello corpo a corpo, una lotta da cui non è semplice venire fuori. Un prima fiammata arriva nel finale della prima frazione: prima la Viterbese protesta per un presunto fallo di mani in area umbra, poi su azione da corner il Trestina si fa pericoloso e il seguente contropiede è banalizzato da Pero Nullo (37’). Ma il brivido vero è quello che scorre lungo a schiena dei gialloblu quando Goretti spreca a due passi dalla linea bianca.

Nella ripresa ci vuole un guizzo, un elemento che spacchi a partita e modifichi l’equilibrio. Lo regala un’azione convulsa in area del Trestina che Pero Nullo risolve piazzando la sfera alle spalle di Nicola Ceccagnoli (7’). Poi il tempo trascorre ad ascoltare ciò che accade sugli altri campi. Nel finale pareggia Mancini (45’).

Trentaquattresima giornata 05/05/2013

Casacastalda - Deruta                    4-1
Flaminia Civita Castellana - Bastia       1-1
Lanciotto Campi Bisenzio - Todi 1-1
Pierantonio - Pianese 0-4
Pontevecchio - Arezzo 0-0
Sansepolcro - Sporting Terni 1-1
Scandicci - Castel Rigone 1-2
Trestina - Viterbese 1-1
Voluntas Spoleto - FiesoleCaldine 4-1

Classifica dopo la 34° giornata

Castel Rigone                68
Casacastalda 67
Viterbese 63
Sansepolcro 58
Deruta 49
Voluntas Spoleto 49
FiesoleCaldine 47
Pianese 47
Sporting Terni
46
Arezzo
46
Trestina 45
Bastia 45
Scandicci 44
Pontevecchio 44
Flaminia Civita Castellana     37
Lanciotto Campi Bisenzio    33
Pierantonio 27
Todi 20

Castel Rigone promosso in Lega Pro seconda divisione

Lanciotto Campi Bisenzio, Pierantonio e Todi retrocesse in Eccellenza

Play off: Casacastalda - Spoleto; Viterbese - Sansepolcro

Play out: Flaminia Civita Castellana - Pontevecchio




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