

VITERBO – Sembrano quasi operazioni chirurgiche. Rapide, precise e senza lasciare. Ma soprattutto: alla luce del sole, in pieno giorno, e in appartamenti, mica nelle ville isolate. Nell’ultimo mese si sono registrati diversi furti in case private, concentrati nei quartieri sud sud est di Viterbo, in particolare al Murialdo e ai Cappuccini. Furti con destrezza, come si diceva una volta, perché effettuati durante il giorno, approfittando dell’assenza da casa dei proprietari. I ladri (o il ladro) si sono intrufolati nelle abitazioni, razziando tutto quello che si poteva razziare, con una predilezione per le cose facili da trasportare. Grande sorpresa, mista a rabbia, quando i proprietari, rientrando a casa, si sono accorti del furto. “Mi sono assentata un’oretta, forse meno, e al mio rientro ho trovato tutto a soqquadro”, racconta una signora che abita proprio ai Capuccini, dietro piazza Crispi. Soldi lasciati incautamente in vista, materiale elettronico, gioielli: i malviventi hanno preso tutto quello che hanno potuto, stando bene attenti a non sprecare tempo.
Difficile capire se dietro questi episodi ci sia una programmazione attenta, con tanto di studio delle abitudini delle vittime, oppure se i ladri abbiano avuto soltanto una fortuna sfacciata. Così come non è chiaro se abbiano forzato le porte delle case oppure siano entrati in altri modi.