ANNO 27 n° 261
L'aeroporto si allontana ma spunta il "Viterbo Space Center" per il lancio dello Shuttle

di Arsenico Lupin

Volare o-o-h, cantare o-o-o-o-h, nel blù dipinto di blù, felice di….

Arsenico, ma che te canti! L’aereoporto non c’è più!

Ma dai! No, non è possibile, ho visto il progetto!  Era pure colorato: la pista di un colore, i servizi di un altro colore. L’ho visto in Comune. Pensa che perfino sulla carta era un progetto così grande che l’hanno dovuto mostrare in due: Marini lo teneva da una parte e Santucci dall’altra. Voglio dire: sindaco e assessore provinciale, mica Scaramacao. Eppoi erano così carini che sembrava fossero tornati indietro di dieci anni quando in Forza Italia erano inseparabili come il cacio e i maccheroni.

No! Nel 2044? Come? Prima del 2044? Nel 2039? Ah, nel 2019! E fino al Duemila-vattelappesca cosa facciamo?

No, no e poi no! Cambiamo obiettivo, e pure alla svelta! Tanto ormai lo sapete come si fa: si confeziona un bel sogno, possibilmente più ambizioso del precedente, si annuncia urbi et orbi fino alla noia, ognuno se lo ripete fra sé e sé per un paio di volte al giorno prima e dopo i pasti, ci si adagia sopra, lo si coccola, lo si dibatte in tutte le salse, poi si fa anche uno schizzetto su carta.

E voila, alla fine sembra pure vero. Sistemati per i prossimi tre anni.

Come? Le ferrovie sono disastrose e le strade colabrodo? Vabbé, non fate i soliti pessimisti disfattisti: è stato così per decenni, che volete che siano tre anni in più o in meno?

Prendete esempio da chi ne capisce più di voi. Loro vedono a lungo, in grande e parlano di grandi numeri: 2044, 2019, prima del 2044, leggermente dopo, a ridosso del 2019, nei dintorni, quasi nel 2031.

Loro sì che sanno quel che dicono. Quella è gente che studia marketing, macro economia, villaggi globali e sondaggi. Cosa vuole oggi il popolo? Bistecca e radicchio? Bazzecole. Quelli la bistecca e il radicchio te la servono sul Concorde.

Presto. O lo fate voi, oppure ci penso io. Chi lancia un’idea?

Lancia?... Ho trovato. Facciamo una base spaziale per il lancio degli Shuttle. Dove? Direi sulla Palanzana. Come perché. Ma allora siete proprio dilettanti! La spiegazione è scientifica ed economica, bellezze: la Palanzana è la parte più alta della città e quindi da lì riduciamo la distanza fra la terra e il cielo, pensa che risparmio di tempo e di carburante. Qui parliamo di esplorare i confini dell’universo, diavolo, mica Viterbo-Chia andata e ritorno!

Già mi vedo le scritte sulla segnaletica direzionale in tutti i punti cardinali della città e della provincia: “Viterbo Space Center”. Che effetto!

Chissenefrega se poi ci chiameranno “il Cape Canaveral de noantri”, intanto noi c’abbiamo i turisti e Frosinone “rosica”.

E la cultura? Pensate solo per un momento l’originalità e la suggestione che susciterebbero il quartiere e le mura medievali combinati con materiali, tecnologie e infrastrutture spaziali. Voglio dire: neanche la  fantascienza si è mai spinta a tanto; se permettete mica stiamo ad asciugare gli scogli…

Non parliamo dell’industria! Pensate poi alle ricadute occupazionali e alle possibilità che si aprirebbero per nuove attività commerciali: oggi come oggi chi è che non si comprerebbe come minimo una tuta spaziale come souvenir?

Ma la vera chicca sarà l’inserimento nel progetto di una base d’appoggio a Tarquinia, così da eliminare sul nascere polemiche e rivalità fra città sorelle: quando lo Shuttle dovrà planare dolcemente in pista lo farà sulla Palanzana, quando invece dovrà sganciare col paracadute navicelle o satelliti, allora lo farà nello specchio di mare di Tarquinia. E andiamo! Geniale.

Allora via. Cercate un assessore al “Viterbo Space Center” e poi tutti al lavoro.

Come? Ma sì, sì, l’assessore di una cosa che non c’è è indispensabile. Mica possiamo pensare a tutto noi. E poi fa tendenza. Del resto anche a Messina non hanno forse un assessore allo Stretto?

Ah no? Lo vedete: ecco perché quell’opera non si farà mai! I soliti terroni arretrati, retrogradi e anti moderni.

Animo, si parte!

Nel blù, dipinto di blù....….




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