

BOLSENA - Livello delle acque sempre più preoccupante nel lago di Bolsena: per questo motivo i sindaci dei comuni della zona hanno deciso di scrivere al prefetto, al genio civile, alla Procura e al nuovo governatore del Lazio per chiedere interventi urgenti.
'Le acque del lago hanno raggiunto dei livelli allarmanti - ha detto il primo cittadino di Bolsena Paolo Dottarelli - che stanno mettendo a rischio sia le strutture pubbliche che quelle private. E' un problema che sta interessando tutti paesi che si affacciano sul bacino: diversi pontili, strade e le cosiddette 'passeggiate' stanno rischiando di scomparire. A Bolsena nel tratto del lungolago nella zona della pineta una parte della battigia è crollata e ogni volta che tira vento le acque arrivano direttamente sulla strada'.
Secondo i sindaci, di cui Dottarelli si è fatto portavoce, la causa è da imputare oltre alle abbondanti piogge di questo inverno anche al fatto che delle cinque bocchette che regolano il flusso del fiume Marta, solamente una è aperta. Da qui la richiesta al genio civile, che le gestisce, di intervenire aprendone delle altre per far fronte all'emergenza.
'Qui non è solamente a rischio l'incolumità dei cittadini e delle strutture - continua Dottarelli - ma anche di un intera stagione turistica e balneare visto che i tratti di spiaggia si stanno drasticamente riducendo e siamo solo ad aprile. Una situazione del genere non si è mai verificata negli anni precedenti, è necessario, perciò, un intervento immediato'.