ANNO 27 n° 273
Lamparelli si aggiudica il contest etrusco di braccio di ferro
09/04/2013 - 17:11

VITERBO - L’ultimo incontro, quello che assegnava il titolo assoluto, si è disputato oltre la mezzanotte ma è stato probabilmente il più bello della serata. Due grandi campioni come Frank Lamparelli e Giovanni Nimis si sono dati battaglia per la cintura di vincitore del VII Contest Etrusco di braccio di ferro, disputatosi sabato presso il Palazzetto dello sport di Soriano nel Cimino, e gli applausi finali hanno accomunato sia il vincitore Lamparelli che lo sconfitto Nimis, deciso a provare in ogni modo a piegare il favoritissimo avversario.

L’altro momento clou della lunga giornata di sport, patrocinata dal comune di Soriano nel Cimino, presente con il sindaco dott. Fabio Menicacci, e dalla delegazione Provinciale del Coni di Viterbo, con l’organizzazione tecnico-logistica della società viterbese Fulmar Eventi e l’impegno in prima persona dell’infaticabile Roberto Zaganelli, c’era stato con la sfida tra Fabio Nimis e Daniele Vallenari, con in palio il titolo di numero uno del ranking italiano con il braccio sinistro.

Il confronto, previsto al meglio delle cinque tirate, è stato dominato da Nimis che ha avuto bisogno solo di tre sfide per confermarsi il migliore a livello tricolore, oltre che uno dei più forti al mondo. Prima e dopo questa super sfida per grandi amanti del braccio di ferro, c’è stata una lunga sequenza di incontri nelle varie categorie predisposte dall’organizzazione. Juniores, donne, cinque gruppi di Esordienti, tre categorie di peso con il braccio sinistro e cinque con il braccio destro, preludio ideale alla gara Open, quella senza limiti di peso, in cui stavolta non si sono iscritti i più ‘leggeri’, intimoriti forse dalla presenza al tavolo di così tanti campioni delle categorie fino a 95 kg e oltre i 95 kg.

Un grande successo per un Contest che, giunto alla sua settima edizione, è stato capace quest’anno di presentare una lista di iscritti non solo molto nutrita sotto il profilo numerico (circa 150 partecipanti), ma anche degna di un campionato italiano per l’incredibile livello tecnico e le emozioni regalate.

La giornata si era aperta nella tarda mattinata con la presentazione del libro realizzato da Dora Cirulli e intitolato “Giochi di strada”. Un volume interamente dedicato agli sport tradizionali e a quelle discipline, talvolta dimenticate, che però rappresentano un patrimonio da tutelare e da difendere per la cultura nazionale. L’evento si è svolto nella sala consigliare del comune di Soriano del Cimino, alla presenza degli alunni delle classi quinte delle scuole elementari, del presidente nazionale della FIGeST (Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali), Dino Berti, del presidente nazionale della federazione Ruzzolone, Benedetti, del delegato provinciale Coni Viterbo,  Alessandro Pica, e di altri dirigenti di federazioni nazionali.




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