ANNO 27 n° 271
L'arbitrato: uno strumento di risoluzione delle controversie

VITERBO -  L'iniziativa, già avviata lo scorso 2008, viene ampliata quest'anno con lo strumento messo a dispozione della Camera arbitrale: servizio offerto dalla Camera di commercio per risolvere  le controversie senza ricorrere alla giustizia ordinaria.

L'arbitrato può essere di due tipologie: rapido e l'arbitrato rapido-documentale. Il primo si avvale di un arbitro unico, generalmente di un professionista che in 90 giorni può decidere la controversia. Nel secondo, invece, il professionista decide attraverso dei documenti forniti dalle parti e gestisce la controversia in modo ancora più rapido, sbrigando le pratiche in 60 giorni. Il tutto caratterizzato dall'assoluta riservatezza della procedura.

Il progetto - spiega Ferindo Palombella, presidente della Camera di commercio di Viterbo - si preoccupa di difendere le imprese, i consumatori e cittadini.
Alla conferenza è intervenuto, anche il vicepresidente Alessandro Bruni presentando le caratteristiche fondamentali dell'arbitrato. "Esso si offre come un'opzione alternativa al ricorso alla giustizia - ha detto Bruni -  caratterizzandosi per la sua rapidità nel fornire risposte e per la sua competenza. L’arbitrato, infatti, è un istituto altamente professionale, composto da 34 membri di varie categorie, dai giornalisti, agli ingegneri, agli avvocati, in maggior numero della provincia di Viterbo e di zone limitrofe, in grado di fornire una consulenza completa".

L'arbitrato amministrato dalla Camera di commercio, inoltre, garantisce dei costi estremamente bassi, anche per le liti di minor importanza economica.


Per maggiori informazioni il cittadino o le imprese possono rivolgersi alla Camera di commercio attraverso lo sportello informativo della sede.




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