ANNO 27 n° 272
L'Assessore all'agricoltura e all'ambiente Catalini scrive ai cacciatori
Riceviamo e pubblichiamo.

Non lo dice nessuno ai cacciatori, allora lo dico io: questo tipo di APERTURA VENATORIA è una vergogna. A tal proposito mi sono sempre posto delle semplici, ma secondo me determinanti domande, che mi permetto di girare alle Associazioni Venatorie e agli amici cacciatori:
1. Chi ha scientificamente deciso lo stamping out (eradicazione totale) della tortora selvatica (Streptopelia turtur) ?
2. Perché accanirsi contro questa sola specie che, tra parentesi, appare da un po’ di anni, precisamente da quando vengono fatte questo tipo di aperture, in netta difficoltà ?
3. Perché non consentire l’abbattimento di quella dal collare (Streptopelia decaocto), che peraltro è specie estremamente prolifica di facile allevamento e cacciata in tutto il mondo? 4. Perché i cacciatori si rendono partecipi di questo misfatto?
5. Perché non si accorgono che un giorno qualcuno dirà che la tortora non potrà più essere cacciata perché specie in difficoltà e ne addosseranno la colpa ai cacciatori?
6. Perché si continua a privilegiare le cacce mordi e fuggi di un giorno che accontentano sparute e litigiose minoranze di sparatori provenienti magari da Regioni vicine?
7. E il cacciatore legato al territorio? E l’etica della caccia? E la gestione della fauna selvatica? Siamo sicuri che si tutelano questi valori costringendo un lepraiolo incallito a fucilare tortore?
8. Siamo costretti ad aspettare otto mesi per andare a caccia, non ci conviene aspettare magari altri dieci giorni e soddisfare dignitosamente le nostre etiche ambizioni venatorie?

In questo intervallo tra una prima brutta pre apertura ed una seconda brutta pre apertura spero che i cacciatori meditino.

Dr . Giuseppe Catalini Assessore Agricoltura, Ambiente Protezione flora e fauna
Comune di Bolsena



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