ANNO 27 n° 276
L'Associazione "Fare Verde" pulisce la spiaggia delle Saline

Si è svolta mattina, dalle 10.30 alle 12, la pulizia della spiaggia antistante la Riserva Naturale “Salina” a Tarquinia Lido.
I volontari dell’associazione ambientalista Fare Verde, con l’ausilio degli agenti del Corpo Forestale dello Stato, hanno raccolto 13 grandi sacchi di rifiuti.
“Quest’anno -dichiara Fare Verde- grazie alla collaborazione degli agenti del CFS, abbiamo raccolto anche i rifiuti trasportati dal vento all’interno della Riserva Naturale.
La Riserva, che quest’anno compie trenta anni di vita, è fortemente minacciata dall’erosione provocata dal mare, che ogni anno sottrae decine di metri di oasi naturale e abbatte la recinzione metallica.
È urgentissimo un intervento di ripascimento della spiaggia e l’effettuazione di opere a mare di protezione della costa.
In tutto -conclude Fare Verde- abbiamo raccolto 13 sacchi di immondizia che sono stati inseriti negli appositi cassonetti”.
Nella “hit parade” stilata dall’associazione a fine mattinata, figurano i seguenti rifiuti, alcuni dei quali destano curiosità e fanno riflettere, poiché sulla spiaggia si trova veramente di tutto:
➢    250 bottiglie di plastica;
➢    50 contenitori di vetro;
➢    Tre lattine;
➢    Una quantità impressionante di polistirolo;
➢    Tre “gabbiette” in plastica di deodoranti per water;
➢    Una siringa;
➢    Lo specchietto retrovisore di un automobile;
➢    Tre lampadine;
➢    Un paio di scarpe da ginnastica;
➢    Un tubo di gomma lungo tre metri;
➢    Tre accendini.
Alla manifestazione ha partecipato, e non è la prima volta, Giancarlo Gabbianelli attualmente presidente del consiglio comunale di Viterbo; un gruppo di cittadini residenti nel vicino Borgo delle Saline, tra i quali Alessio Gambetti e Alessandro Marini Balestra; gli agenti scelti Alfredo Cea, Alfredo Massi e Emiliano Moggi, del posto fisso del Corpo Forestale dello Stato che vigila sulla riserva naturale.




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