

L'Isde di Viterbo scrive ai Ministri ed al Cipe Riceviamo e pubblichiamo.
Egregi Ministri,
a nome della sezione di Viterbo dell'Associazione italiana medici per l'ambiente (International Society of Doctors for the Environment - Italia), avendo letto sulla stampa locale che il governo (e per esso il Cipe) si appresterebbe a finanziare la realizzazione a Viterbo di un mega-aeroporto nel cuore dell'area archeologica e termale del Bulicame ed a ridosso di popolosi quartieri della città, con la presente vi segnalo quanto segue:
a) in quell'area insistono beni naturalistici, storico-culturali, terapeutici ed economici preziosi e peculiari: devastarli per costruirvi un mega-aeroporto è un crimine; b) la realizzazione dell'illegale mega-aeroporto in quell'area avrebbe come conseguenza anche un danno enorme all'economia viterbese, come evidenziato ad esempio dagli agricoltori della zona che giustamente fortemente si oppongono al mega-aeroporto; c) la realizzazione dell'illegale mega-aeroporto in quell'area avrebbe altresì come conseguenza un gravissimo nocumento alla salute, alla sicurezza e alla qualità della vita della popolazione dell'Alto Lazio e in forma parossistica per le migliaia e migliaia di cittadini che vivono nei popolosi quartieri a ridosso dell'area; d) la realizzazione dell'illegale mega-aeroporto è infine non solo del tutto priva di fondamentali requisiti previsti dalle leggi vigenti, ma è anche palesemente in contrasto con le dirimenti normative europee ed italiane a tutela di ambiente e salute e con i vigenti cogenti vincoli di salvaguardia presenti nell'area.
Per tutto quanto precede con la presente la sezione di Viterbo dell'Associazione italiana medici per l'ambiente (International Society of Doctors for the Environment - Italia) richiede un vostro intervento per impedire che il governo dissipi ingenti fondi pubblici per un'opera palesemente dissennata, concretamente irrealizzabile, evidentemente nociva, distruttiva, illegale. In attesa di un cortese cenno di riscontro, distinti saluti.
dottoressa Antonella Litta
per la sezione di Viterbo dell'Associazione italiana medici per l'ambiente
(International Society of Doctors for the Environment - Italia)