

VITERBO – Un invito a cena galante e un mazzo di rose rosse? Niente affatto: per conquistarla e attirare la sua attenzione le aveva dato fuoco a casa. E, adesso, B.F., il 48enne di Bassano Romano reo confesso arrestato ieri l’altro (27 febbraio) per incendio doloso, resta in carcere.
A deciderlo il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Viterbo, Franca Marinelli.
Si è infatti svolto questa mattina nel penitenziario viterbese, l’interrogatorio di garanzia a caruico di B.F., al termine del quale il gip Marinelli, respingendo l’istanza dell’avvocato difensore che aveva chiesto una misura meno restrittiva, ha convalidato l’arresto confermando la custodia cautelare in carcere.
Stando a quanto si è appreso, la difesa sarebbe però intenzionata a far sottoporre il 48enne ad un consulto medico per accertare eventuali problemi psichici.