

Lega Federalista a sostegno dell’etichettatura obbligatoria dei prodotti agroalimentari. “Siamo con Lega Nord che ha sostenuto con forza questo progetto. Un’azione che avrà ricadute positive non solo sulla salute delle persone ma anche sull’economia delle aziende agricole italiane e in maniera specifica potrà dare impulso anche ai consumi a chilometro zero. Insomma ossigeno potenziale anche per i prodotti made in Tuscia”, così Lega Federalista.
La contraffazione costa alle aziende agricole italiane 164 milioni di euro al giorno, un vero e proprio bollettino di guerra al quale la Lega Nord ha deciso di mettere finalmente la parola fine.
''I cittadini sapranno cosa comprano e soprattutto cosa mangiano. Al massimo fra 60 giorni su ogni prodotto alimentare venduto nel nostro Paese i consumatori troveranno il luogo di produzione, l'azienda produttrice la data, la veridicità del contenuto'', parola di Gianpaolo Vallardi senatore leghista e primo firmatario del disegno di legge sull'etichettatura dei prodotti agroalimentari, approvato all'unanimità in sede deliberante in commissione agricoltura del Senato.
Il provvedimento passa ora all'esame della Camera. ''Fino a oggi era possibile - prosegue Vallardi - spacciare per made in Italy anche un alimento che per l'80% era prodotto all'estero. Il nostro provvedimento rende immediatamente attuativa la legge 3 del 2011 meglio conosciuta come legge Zaia, purtroppo stoppata dagli interessi dei grandi cartelli e delle multinazionali. L'unica vera risorsa del paese è l'agricoltura, è doveroso valorizzarla e proteggerla: per questo è obbligo del Governo e del Parlamento rendere al più presto operativa la legge sull'etichettatura per tutelare la salute dei cittadini e un settore trainante della nostra economia troppo spesso trascurato”.