ANNO 27 n° 261
Lega federalista propone la ''serrata'' delle attività commerciali
Posticipare di 15 minuti l'apertura dei negozi
23/04/2012 - 18:22

VITERBO - ''15 minuti contro il governo delle tasse'', la proposta della Lega federalista, il partito politico, coordinato a livello provinciale da Umberto Fusco che ha lanciato nella città dei Papi la proposta di una ''serrata'' simbolica per tutte le attività commerciali e produttive in genere. La data scelta è quella del 26 aprile. L’indicazione di Lega Federalista, che sta distribuendo alle attività commerciali e produttive un apposito cartello di adesione, è di posticipare di 15 minuti appunto l’apertura pomeridiana delle attività.

''Non è pensabile tassare il lavoro a questi livelli – dicono dal partito - mentre si va con la mano leggera sulle rendite da speculazione. Così come assurdo pensare a un’Imu forte per i cittadini e allo stesso tempo esentare dal pagamento le fondazioni bancarie. Come gruppo presente in comune abbiamo presentato al presidente del Consiglio Comunale di Viterbo una richiesta, finalizzata all’inserimento di una mozione all’ordine del giorno del prossimo Consiglio utile, che abbiamo ribattezzato mozione ''Salva Cittadini''. Si tratta nel concreto di una mozione tendente a produrre un documento da inviare al Governo, con il quale manifestare il più ampio dissenso della popolazione viterbese alle manovre Monti che stanno distruggendo in nome dell’austerità il tessuto economico''.

''La Lega fedralista - continuano - ripone grande fiducia nel sindaco Marini non avendo,  egli stesso, da parlamentare, votato l’insediamento di questo Governo definito tecnico nella mozione si chiederà, inoltre, di attuare ogni azione utile a sollecitare le altre amministrazioni, Provincia e Comuni del viterbese, a deliberare un analogo documento da inviare successivamente al Consiglio dei Ministri. Un gesto per mettere in evidenza che una politica di forte tassazione e fortemente recessionista non è tollerata dai cittadini''. Cittadini che a fronte di una crisi gravissima sono chiamati ogni giorno a pagare sempre più tasse. Tassazioni, a nostro avviso, profondamente ingiuste come l’Imu sulla prima casa, soprattutto per le abitazioni di modeste dimensioni e non di pregio”.

''15 minuti di serrande abbassate e di attività lavorative sospese per reagire, in maniera simbolica, a una politica che non condividiamo – concludono - dove si va a togliere sempre agli stessi e soprattutto non si mettono in cantiere strategie di rilancio e sviluppo dei territori. Una politica centralista, che interpreta le regioni e le province come luoghi da spolpare in un’ottica eccessivamente centralista. Questo non possiamo condividerlo né accettarlo in silenzio''.




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