ANNO 27 n° 260
Lega Federalista:
“Stop di 6 mesi
pagamento dei tributi
per chi è in difficoltà”
21/05/2012 - 12:01

Riceviamo e pubblichiamo

La situazione di grave crisi economica che sta attanagliando il Paese ha indotto la 2^ Commissione consigliare permanente del Comune di Viterbo ad indire una riunione per discutere ed approvare alcune modifiche al regolamento per la rateizzazione dei debiti relativi ai tributi locali derivanti da attività di accertamento e/o inadempimento.

Lega Federalista, che nei giorni scorsi ha reso nota la proposta che porterà in Consiglio per discutere una revisione dell’agio, degli interessi e del blocco per sei mesi del pagamento dei tributi ed eventuali sanzioni, ha condiviso e votato favorevolmente la proposta del consigliere Nino Porciani. Per Porciani, infatti, come per Lega Federalista, in questo frangente storico ed economicamente critico, dai cittadini devono essere pretesi – per il regresso e le somme attuali - soltanto i tributi privi di sanzioni, di interessi e di ogni altra gabella accessoria; la possibilità di rateizzare il dovuto sino a sei anni senza interessi con semplice richiesta senza limiti di importo e la sospensione di tutti gli atti coercitivi per 24 mesi. Proposte alla quale il consigliere Maurizio Pinna di Lega Federalista ha aggiunto, a nome del gruppo di Umberto Fusco, di congelare e rinviare per sei mesi i pagamenti dei tributi a quanti ne faranno semplice richiesta. Questo per dare un minimo di respiro ai cittadini ed imprese pressate da altre imposizioni, costi e scadenze. Dai vari interventi contrari alla proposta di Lega Federalista, sia in area maggioranza sia in area PD, spicca il consigliere Innocenzi (SEL) che ha proposto di aumentare a dodici mesi il congelamento del pagamento dei tributi visto che l’attuale situazione non si risolverà prima di un anno. “Meglio ancora, sono d’accordo” è stato il commento di Pinna, segno che i drammi delle classi sociali oggi ridotte in fin di vita devono richiamare le attenzioni degli amministratori e non la strumentalizzazione dei partiti. Le problematiche di bilancio che potrebbero scaturire dall’eventuale approvazione di tale proposta, per Pinna, Porciani e Innocenzi, sono secondarie ai drammi ben più gravi che si stanno consumando sulla pelle dei cittadini che, come tali, per non rimanere dei numeri scritti sui registri anagrafici e delle agenzie di riscossione, devono assolutamente avere attenzioni prioritarie su ogni altra voce di bilancio e sulle procedure consolidate dalla burocrazia in tempi di vacche grasse. Permetteranno le norme e le leggi vigenti di procedere in tale direzione? Saranno gli uffici competenti a lavorare sugli indirizzi politici che la città si vorrà dare attraverso i propri rappresentanti. Lega Federalista, per voce di Pinna, ha rimarcato in Commissione che nel Paese è in atto una rivoluzione intesa non come azione armata, bensì come una rapida e radicale trasformazione economico-sociale che ha generato confusione e turbamento. Laddove le norme e le leggi non dovessero consentire quanto si propone a favore dei contribuenti per contrastare la grave situazione creatasi, la politica deve attuare altrettanto rapidamente tutti quei processi - legislativi e organizzativi - necessari per rendere applicabili quelle misure altrettanto rivoluzionarie (in senso etimologico del termine e non sovversivo o illegale) nell’esclusivo interesse e tutela del cittadino.

 

Lega Federalista

 

 




Facebook Twitter Rss