ANNO 27 n° 272
Legacoop Lazio, due giorni decisivi per la dirigenza
14/12/2009 - 12:53

VITERBO - Importanti novità sono in vista per la Legacoop Lazio: l’associazione, che conta l’adesione di oltre 1200 cooperative operanti o con sede nella nostra regione, si riunirà il 15 e 16 dicembre a Roma per un congresso in cui sarà affrontata la questione del rinnovo della dirigenza.
Solitamente i congressi si svolgono con una cadenza di 4/5 anni, in questo caso, invece, si è ritenuta necessaria la convocazione straordinaria appena tre anni dopo l’elezione di Enrico D’Agostino alla presidenza.

Fra coloro che spingono per un rinnovo al vertice c’è Massimo Pelosi, originario di Acquapendente, dirigente Coop, consigliere amministratore di Tuscia Expo dal 2001 e membro della Giunta della Camera di Commercio di Viterbo, per il terzo mandato consecutivo.

Per Pelosi è necessario un intervento deciso che aiuti la Legacoop Lazio a superare il difficile periodo che sta attraversando ormai da tre anni e che ha portato a bilanci in perdita nel 2007 e nel 2008 e molto probabilmente anche nel 2009.

“E’ necessaria una ricollocazione strategica della Lega e una ridefinizione di quelle che sono le sue priorità - afferma Pelosi - negli ultimi tempi abbiamo registrato dei seri problemi nella gestione delle risorse e dobbiamo puntare su progetti validi per fare il bene delle cooperative, che non possono metter mano ai propri portafogli per far fronte alla mancanza di fondi. Inoltre – continua Pelosi – ci deve essere un nuovo modo di approcciarsi con le istituzioni, che non si basi più su conoscenze o visioni politiche. Un’altra richiesta che avanziamo, infine, è che la struttura al vertice venga ridotta, per snellire i processi e essere più vicini alle varie cooperative”.

In questa due giorni di congresso verrà presentato un documento politico contenente le linee guida per una nuova strategia d’azione: se verrà accettato, nelle prossime settimane ci potrebbero essere dei cambi al vertice, con Massimo Pelosi il pole position per la presidenza.

 




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