

Riceviamo e pubblichiamo
"Poi disser me: O Tosco, ch'al collegio dell'ipocriti tristi se' venuto" (Dante, Inf., XXIII, 91-92)
In un recente incontro presso l'Enac di cui danno notizia dichiarazioni di amministratori locali di Comune e Provincia di Viterbo (e come e' noto le dichiarazioni degli amministratori comunali e provinciali di Viterbo aggiogati al carro della lobby speculativa e vandalica del mega-aeroporto vanno sempre prese con le molle, poiche' di scempiaggini e di menzogne ne hanno gia' espettorate in quantita' industriale) sembra che si siano dette cose degne di un trattato di psicopatologia generale. In particolare certi mistificatori di professione insistono a sostenere la delirante idiozia secondo cui si potrebbe realizzare contemporaneamente nello stesso identico luogo un mega-aeroporto follemente inquinante e un parco che tuteli e valorizzi l'area archeologica e termale.
Orbene, ogni persona intelligente e onesta capisce che delle due l'una: in un'area come quella del Bulicame o si fa il parco archeologico e termale (come e' giusto, necessario ed urgente) o si fa il mega-aeroporto, poiche' il secondo provoca una tale devastazione e un tale inquinamento da rendere ovviamente impossibile il primo. Forse certi amministratori insipienti ed irresponsabili (a voler essere gentili), ed i loro compari altrettanto insipienti ed irresponsabili (sempre a voler essere gentili), farebbero bene a decidersi di smetterla di giocare agli schizofrenici, o per dirsela tutta: a smetterla di voler ingannare, imbrogliare, danneggiare la popolazione, devastare la nostra terra, saccheggiare il pubblico erario.
A tutto c'e' un limite. E verra' il giorno in cui di tante menzogne e tante soperchierie in danno del territorio e dei cittadini ed in violazione delle leggi e della morale lorsignori saranno chiamati a risponderne nelle aule di giustizia. Peppe Sini responsabile del "Centro di ricerca per la pace" di Viterbo
Peppe Sini, responsabile del "Centro di ricerca per la pace" di Viterbo